7 piante per arredare casa e purificare l’aria

Piante per casa purificano

Che sia piccola o grande, una casa anche se ben arredata riesce a dare quella sensazione di vissuto e originalità quando vi è un tocco personale nell’arredo classico che i negozi propongono. Occorre essere un po’ creativi e prendere spunto da designers o semplicemente persone amanti del fai da te e del riciclo creativo. Tra le tante idee, oltre ad appendere quadri e foto personali, per arricchire un ambiente e allo stesso tempo purificarlo, non possono non mancare le piante.

Piante da appartamento belle che purificano

L’aloe vera è una pianta nota soprattutto per il gel che si ricava dalle sue foglie, che può essere utilizzato per lenire le scottature o idratare la pelle; non tutti sanno che può essere utilizzata anche per purificare l’aria della casa. Le sue foglie infatti sono in grado di assorbire le sostanze chimiche dannose presenti nell’aria, e quando la qualità dell’aria si abbassa troppo si ricoprono di chiazze marroni. È l’ideale per chi abita in un appartamento luminoso: ha infatti bisogno di molto sole per crescere bene.

Se invece avete poco tempo da dedicare alle vostre piante, un’ottima scelta è la Lingua di Suocera: a dispetto del nome, si tratta infatti di una pianta molto utile e che non richiede molta luce né acqua, risultando adatta anche a chi non ha il pollice verde. A differenza di molte altre piante, assorbe anidride carbonica e rilascia ossigeno durante la notte: è dunque perfetta per decorare la camera da letto, purificandone allo stesso tempo l’aria.

Negli ultimi anni hanno acquistato popolarità anche le piante della famiglia delle palme: ci sono infatti molte piante di questa famiglia che per dimensioni e caratteristiche si adattano bene alla vita domestica, e regalano a ogni casa un tocco esotico e vacanziero. Le palme inoltre sono in grado di assorbire in modo specifico formaldeide, benzene e monossido di carbonio: sono dunque l’ideale per purificare l’aria nelle case e negli appartamenti in cui qualcuno fuma.

La felce è invece una pianta estremamente sottovalutata: si tratta di un genere antichissimo, che sopravvive fin dai tempi della preistoria; principalmente nota per le sue morbide fronde, in realtà è in grado di purificare l’aria da inquinanti come il toluene e lo xilene, che si trovano in molti tipi di vernici, colla e smalti per unghie. Si tratta dunque della pianta perfetta per chi si diletta di fai da te…o di manicure.

Il potos, una pianta sempreverde caratterizzata dalle sue foglie a forma di cuore, è una pianta molto robusta che si adatta bene alle temperature più basse e all’assenza di luce: per questo è ideale per gli uffici e per chi non ha il pollice verde. Purifica l’aria assorbendo formaldeide e monossido di carbonio, ed è anche estremamente gradevole da vedere.

Un’altra pianta ideale per i neofiti è lo spatafillo, chiamato anche giglio della pace: si tratta di una pianta che predilige la luce indiretta, e dunque è adatta anche per le case meno luminose. Un’altra particolare caratteristica di questa pianta è il fatto che è “comunichi” quando è il momento di annaffiarla: quando le foglie iniziano a trascinarsi verso il basso è il momento di innaffiarla abbondantemente; in cambio, questa piccola pianta decorativa ripulirà l’aria della vostra casa.

L’anturio è una delle piante decorative più particolari dal punto di vista estetico: le sue foglie decorative ricordano infatti dei grandi fiori rossi. È la pianta ideale per un ufficio o uno studio, perché le sue foglie assorbono ammoniaca formaldeide, toluene e xilene, tutte sostanze che si trovano in abbondanza nelle stanze in ci si lavora con stampanti o adesivi.

Prev L’importanza dei giubbotti riflettenti
Next Olio di oliva per combattere la stipsi

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!