Donare il sangue fa bene alla salute (vostra)

Donare il sangue fa bene a tutti

Se c’è qualcosa che al pari del crimine non va mai in vacanza, almeno nel nostro Paese, è l’emergenza sangue. Anzi, aumenta proprio in estate, quando anche i donatori abituali si godono il meritato riposo. Per questo motivo, nel periodo che precede l’esodo estivo, si registrano numerosi appelli a donare.
Se avete sempre visto la donazione di sangue come un gesto di altruismo, e magari vi crea qualche perplessità perché la solidarietà, ultimamente, ha fatto scoprire percorsi poco limpidi, pensate a essa in altri termini: i benefici che avrà sulla vostra salute.

Vantaggi per la salute del donatore

1) Diminuisce il rischio di infarto e malattie cardiovascolari
Donare sangueLivelli alti di ferro nel sangue, e relativi accumuli, contribuiscono alla progressione arterosclerotica e al rischio di malattie cardiovascolari. La donazione periodica contribuisce a ridurre drasticamente questo rischio. Uno studio effettuato su oltre 2000 pazienti ha rilevato un’incidenza di infarto al miocardio inferiore dell’86% tra i donatori abituali rispetto a quelli occasionali.

2) Riduce il rischio di insorgenza del diabete di tipo 2
C’è una relazione anche tra gli accumuli di ferro e la minor sensibilità all’insulina e alla secrezione di questo ormone, non solo nei diabetici ma anche in soggetti sani. Anche in questo caso, uno studio clinico che ha comparato soggetti donatori regolari e non donatori, ha evidenziato che i primi presentavano maggior sensibilità all’insulina rispetto agli altri. È vero che in genere, il diabete di tipo 2 riguarda gli over 65 (soggetti, tra l’altro, esclusi dai potenziali donatori); ma anche a chi si sente molto lontano da questo traguardo, è bene ricordare che una buona vecchiaia si prepara in gioventù (poi non dite che non ve lo avevamo detto!)

3) Permette un monitoraggio continuo del vostro stato di salute
Quando ci sentiamo in piena forma, difficilmente ci preoccupiamo di sottoporci periodicamente a quelle analisi che i medici raccomandano di fare ogni anno. Un po’ perché non ne sentiamo la necessità, un po’ perché anche in regime SSN hanno un costo e non le consideriamo una priorità di spesa. Diventando donatori avrete la possibilità di monitorare gratuitamente, almeno un paio di volte l’anno, il vostro stato di salute. Anche se i valori monitorati potrebbero sembrare poco importanti, la loro variazione nel tempo può rappresentare il campanello di allarme che segnala patologie, anche gravi, in corso. È grazie al raffronto di questi dati, in momenti diversi, che un donatore di Spoleto ha potuto diagnosticare in fase iniziale un tumore maligno e intervenire immediatamente, prima che la neoplasia si sviluppasse.

4) Dà diritto ad alcune prestazioni gratuite
Ogni centro ha regole differenti, ma, a seconda della struttura a cui vi rivolgerete, potreste aver diritto gratuitamente al vaccino antinfluenzale, oppure a sottoporvi a elettrocardiogramma o RX toracica.
E se i vantaggi che donare porterebbe alla vostra salute non vi bastano, e siete lavoratori dipendenti, c’è anche un bonus aggiuntivo: dopo la donazione, che non vi porterà via più di mezz’ora, avrete il resto della giornata libera, venendo regolarmente retribuiti.

Ricordiamo che i fluidi persi con la donazione, vengono recuperati completamente nel giro di 24 ore.

Chi può donare il sangue

Chi può donare il sangue

Sono ammessi alla donazione tutti i maggiorenni che abbiano un peso non inferiore ai 50 Kg e una pressione arteriosa massima compresa tra i 110 e i 180, che non siano dediti all’alcolismo, all’uso di sostanze stupefacenti e alla promiscuità sessuale (o a rapporti anche con un solo partner infetto da HIV, epatite B o C). L’età massima per la prima donazione è di 60 anni, 65 se si è già donatori.

Nel corso della “carriera” di donatore si può essere sospesi temporaneamente per diversi motivi legati sia al rischio di infettare il ricevente, ma anche a tutela della salute del donatore. Non pensiate, infatti che i centri trasfusionali cerchino di massimizzare le donazioni a scapito della vostra salute! Al contrario, dimostrano un’attenzione perfino esagerata su questo punto.
Considerati tutti i benefici di cui potreste godere, perché non mettere in agenda, tra gli impegni pre-vacanzieri, anche una visita al centro trasfusionale più vicino?

Prev 3 semplici modi per perdere peso
Next Trovami: la prima social directory dedicata alle aziende italiane

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!