Acido folico: come assumerlo in modo naturale

Acido folico naturale

L’acido folico è anche noto come fattore anti-anemico, esso interviene nel metabolismo degli aminoacidi e ha un ruolo importantissimo nello sviluppo dell’embrione, per questo spesso è necessario integrarlo durante la gravidanza. La carenza di vitamina B9 (che è, appunto, l’acido folico) aumenta il rischio di malformazioni del feto: può provocare difetti del tubo neurale (es. spina bifida), difetti congeniti cardiovascolari, malformazioni delle labbra e del palato, del tratto urinario, fino a riduzione degli arti.

In condizioni normali il fabbisogno di acido eolico può essere coperto con una dieta ricca di frutta e verdura. A un neonato dai 7 ai 12 mesi servono circa 60 microgrammi al giorno, a un bambino da 1 a 12 anni ne servono 100, dai 12 ai 19 anni bastano 200 microgrammi, nell’età adulta si va dai 200 ai 400 microgrammi, mentre alla donna incinta ne servono dai 400 ai 1000 microgrammi al giorno. Come fare ad assumere l’acido folico naturalmente?

Dove si trova l’acido folico

L’acido folico si trova in abbondanza soprattutto nei cibi di origine vegetale e per conservarne meglio i principi nutritivi si consiglia di privilegiare la cottura a vapore. Anche cibi di origine animale come fegato, frattaglie, uova e formaggi ne sono abbastanza ricchi, per le uova, in particolare si consiglia di mangiarne due o tre porzioni a settimana.

Contengono dai 100 ai 300 microgrammi di acido folico per 100 grammi alimenti come cavolfiori, asparagi, broccoli, carciofi e cavoli di Bruxelles, mentre dai 40 ai 99 microgrammi sono contenuti in 100 grammi di cibi come agrumi, frutta secca, avocado, barba di fate, legumi, biete, indivia, fattura, pane e pasta integrali, spinaci, pomodorini e rucola.

Tuttavia l’alimentazione spesso può non bastare, allora una buona idea è quella di ricorrere a integratori sì, ma del tutto naturali: in particolare l’aloe vera senza aloina assicura un buon apporto di acido folico e altri aminoacidi essenziali per lo sviluppo delle cellule dell’organismo. Inoltre è un toccasana per rinforzare il sistema immunitario. Abbiamo specificato senza alpina perché, trattandosi di una sostanza irritante dell’intestino e potenzialmente tossica, è meglio non assumerla, soprattutto in gravidanza.

Anche i bambini o gli anziani possono avere un maggior fabbisogno di acido eolico e in questo senso proprio l’aloe vera senza aloina può essere utilizzata senza temere effetti collaterali, inoltre è facile da assumere perché si beve e ha un gradevole sapore.

In gravidanza e allattamento è bene tenere sotto controllo il proprio apporto di acido folico e se non si riesce a soddisfarlo con l’alimentazione o con integratori naturali allora sarà necessario prenderlo sotto forma di compresse.

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