Agopuntura in menopausa: ecco perché è una valida alternativa agli ormoni

Agopuntura in menopausa

Secondo una sperimentazione condotta su 70 donne dalla ricercatrice Kamma Sundgaard Lund, dell’Università di Copenaghen e pubblicata sulla rivista “BMJ Open”, l’agopuntura potrebbe ridurre la gravità dei sintomi della menopausa in sole cinque settimane e potrebbe dunque essere una valida alternativa agli ormoni.

Il campione di donne è stato diviso in due gruppi e le signore che facevano parte di uno dei due si sono sottoposte per cinque settimane a una breve seduta settimanale di agopuntura praticata da medici con almeno 14 anni di esperienza in questo settore.

Ogni donna che preso parte a questo esperimento ha dovuto riportare i propri sintomi dalla prima settimana di trattamento e poi, periodicamente, fino alla 21esima settimana dalla fine delle sedute di agopuntura.

È emerso così che per l’80% delle donne che si sono sottoposte all’agopuntura essa è stata di grande aiuto e sono state registrate differenze significative in relazione ai sintomi più comuni della menopausa come le vampate di calore, la sudorazione eccessiva, i disturbi del sonno e i problemi di pelle e di capelli.

Secondo i ricercatori, i benefici dell’agopuntura si sono fatti sentire soprattutto per le donne che accusavano sintomi da moderati a gravi. Di conseguenza l’agopuntura potrebbe essere presa in considerazione come una realistica opzione contro i sintomi della menopausa per le donne che non vogliono assumere una terapia ormonale sostitutiva.

La guida sulla menopausa dei ginecologi della SIGO

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