Art Therapy: tutti i benefici del colorare

È un’attività che rilassa corpo e mente.

Art Therapy - Benefici del colorare

Per i bambini colorare è molto importante, perché serve a imparare a maneggiare bene pastelli e pennarelli, a rispettare i margini, a calibrare l’uso del colore. Colorando i bimbi acquisiscono una migliore manualità con oggetti che poi useranno per tutta la vita, ossia le penne et similia. Tuttavia colorare è un’attività solitamente riservata solo ai primi anni di vita, a meno che non troviate lavoro presso un grande disegnatore di manga che non colora da solo le sue creazioni (a tal proposito mi viene in mente il graphic novel “Uno zoo d’inverno” di Jiro Taniguchi che è molto carino e ve lo consiglio 😛 ).

Invece, il fatto che ci facciano colorare solo da piccolissimi è uno dei tanti errori della scuola italiana. Colorare, infatti, fa bene a tutte le età e quando diventiamo adulti può diventare una vera e propria terapia.

Se fate un giro in libreria noterete quanto siano di moda ultimamene i colouring book di Art Therapy. Perdonate quest’uso spropositato di inglese, ma è proprio dal Regno Unito che è rinata questa moda e ora, con un po’ di ritardo, sta arrivando anche dalle nostre parti.

Io ho cominciato a colorare da qualche mese e c’è ancora qualcuno che quando viene a sapere che mi diletto un’attività così semplice e apparentemente inutile storce il naso. La mia risposta è che non si può capire quanto faccia bene colorare finché non ci si cimenta.

È vero, sembra semplice, ma non lo è: io stessa ho notato un’enorme differenza tra i primi disegni colorati e gli ultimi. Soprattutto se si disegna con i pastelli occorre sapere come calibrare la forza per avere il risultato desiderato. Inoltre i disegni da colorare per adulti sono abbastanza complessi e richiedono tempo. Ecco, quando si colora è meglio non porsi dei limiti o degli obiettivi di tempo, altrimenti diventa uno stress: occorre colorare quando ci va e come ci va, quindi non dobbiamo assolutamente imporci di concludere un disegno entro un determinato tempo. Io spesso ci metto settimane per completarne uno!

Colorare è un passatempo molto piacevole che aiuta a diminuire le tensioni muscolari, a rallentare la respirazione e il battito e a favorire la meditazione. L’ideale, mentre si colora, è non pensare a nulla, solo a quello che si sta facendo e alla scelta dei colori. Si può associare questa attività all’ascolto di musica o di compilation new age, oppure mettere come sottofondo un film, un telefilm o un canale YouTube che ci piace particolarmente (io per esempio guardo Craftversations con Mary Kate Wiles).

Gli esperti spiegano che quando si colora si entra velocemente nello “stato Alfa”, quello in cui nella nostra attività cerebrale prevalgono le onde Alfa e questo favorisce il contatto con la parte più profonda e vera di noi stessi, ci aiuta a trovare nuove idee, ad avere intuizioni e ad abbandonare le vecchie abitudini.

Ci sono diversi tipi di disegni da colorare, da quelli più realistici a quelli più astratti, ma i più diffusi e anche più adatti per chi colora per rilassarsi sono i mandala. Ci sono quelli “classici”, tendenzialmente circolari, oppure quelli che richiamano forme di animali. Io sono fissata con i gufi e dunque ho comprato un quaderno di Macro C’Arte con dei gufi in stile mandala illustrati da Marjorie Sarnat, che sono molto comodi perché ogni singolo disegno si può staccare. Ho anche un colouring book di Art Therapy originale, ma devo ancora trovare il coraggio di cimentarmici, perché i disegni in questo caso sono fronte-retro e sembrano anche molto difficili a causa dei grandi spazi da riempire, perciò probabilmente sarà meglio usare degli acquerelli.

Inutile dire che come hobby è poco costoso dal punto di vista del portafoglio: i disegni si possono trovare gratis su internet, in edicola per pochi euro o in libreria, anche in questo caso con prezzi abbastanza contenuti. Importante è trovare le matite giuste, che siano morbide, altrimenti vi fa male la mano e non vi rilassate.

Non so se vi ho convinto a provare, ma vi posso assicurare che anche se sembra un hobby banalissimo dà un grande senso di soddisfazione e appagamento e l’utilizzo di colori vivaci è un toccasana anche per l’umore.

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