Attenzione ai nei… mai sottovalutarli!!!

La regola dell’ABCDE per controllare i nei e la necessità della dermatoscopia.


Spesso quel puntino sul viso fa la differenza… Qualche esempio? Marilyn Monroe, Eva Mendes, Dita Von Teese: bellissime grazie anche a quel piccolo dettaglio.

Per noi comuni mortali invece i nei (o nevi) sparsi in tutto il corpo costituiscono una mappa personale da tenere sotto controllo. La Società italiana dermatologia e malattie sessualmente trasmesse consiglia dei controlli per quei nei che magari hanno un colore o una forma diversi dagli altri. Basta un esame diagnostico non invasivo, la dermatoscopia, per controllare in modo approfondito quei puntini sulla pelle. Intervenire in tempo è possibile, anche quando si tratta di malanoma, il tumore cutaneo più aggressivo, che colpisce circa 13 italiani ogni 100mila abitanti l’anno, secondo il Registro Italiano Tumori.

Grazie alla diagnosi precoce, il tasso di sopravvivenza è dell’81% dopo 5 anni. In genere si consiglia un controllo all’anno dai 20-25 anni in poi, tranne in caso ereditarietà o situazioni particolari. Inoltre per chi ha un numero elevato di nei (più di 100) o ha una carnagione chiara è utile un esame ogni 6 mesi.

Tra i fattori di rischio del melanoma c’è l’esposizione ai raggi Uv e le ustioni solari, specie se subite da bambini. Per evitare guai, va evitato il sole nelle ore centrali della giornata e applicata una crema con Fp adeguato ogni 2-3 ore su tutto il corpo, incluse mani, orecchie e nuca, spesso trascurate.

Alcuni segnali aiutano a distinguere un neo “cattivo” da uno benigno. Basta ricorrere alla regola dell’ABCDE:  di solito quello pericoloso ha una forma Asimmetrica, Bordi irregolare, Colori Diversi come nero, marrone chiaro e scuro, oppure rosso, blu e bianco, ed è in Evoluzione. La dimensione invece non conta: può essere anche minuscolo.

Più che guardare i vecchi nevi, bisogna monitorare la comparsa di nuovi: il melanoma insorge più spesso sulla pelle normale.
Mi raccomando, al minimo dubbio andate dallo specialista… prima si interviene, più è possibile una completa guarigione.

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