Ceramica Flaminia festeggia i 60 anni con la limited edition Acquagrande Variazioni

Il lavabo Acquagrande diventa una vera e propria opera d’arte, rivisitato da dieci tra i migliori designer e architetti provenienti da tutto il mondo.

Paola Navone

Ceramica Flaminia ha deciso di festeggiare in grande stile i suoi 60 anni di attività lanciando una limited edition di uno dei suoi prodotti più amati e apprezzati: il lavabo Acquagrande. Grazie a questo oggetto, infatti, l’azienda ha introdotto fin dal 1997 il design nel bagno ed è stata in seguito imitata da molti altri operatori del settore.

Proprio il lavabo Acquagrande è protagonista dell’iniziativa “Variazioni” alla quale hanno preso parte dieci architetti e designer di fama mondiale che hanno reinterpretato secondo il proprio inconfondibile stile questo oggetto di design dando così vita a un’edizione limitata che unisce pezzi molto diversi tra loro dal punto di vista estetico, ma tutti accomunati dalle caratteristiche che distinguono da sempre Flaminia: l’eleganza e l’innovazione.

Come potete vedere nella fotogallery, il lavabo Acquagrande, tra le mani di questi veri e propri artisti del design, pur conservando in ogni caso la sua praticità, assume ogni volta un aspetto diverso e si trasforma in un’opera d’arte.

Stephen Burks, originario dell’Africa e operativo in tutto il mondo con il suo studio newyorchese, dona ad Acquagrande un tocco etnico con i vibranti colori e le geometriche tipiche del suo continente d’origine.

Zanini de Zanine, affascinante industrial designer brasiliano, vincitore di prestigiosi premi e padre di quella straordinaria idea che è “Falegnameria Contemporanea”, ha immaginato il lavabo Acquagrande come se fosse realizzato con il materiale principale del suo Paese: il legno. Ecco allora che le venature vengono rilette in chiave contemporanea dando vita a un oggetto unico che unisce modernità e tradizione.

Il milanese Rodolfo Dordoni, che vanta collaborazioni con le più importanti aziende dell’industrial design a livello mondiale, ha creato un decoro unico per Acquagrande grazie a una finitura a specchio che dona al lavabo una moderna e sofisticata eleganza.

E per chi ama il design scandinavo, ecco l’opera di Johan Lindstén, giovane designer svedese profondo conoscitore dei materiali tipici del Nord Europa, che ha pensato a un forte e materico decoro per la sua versione del lavabo Acquagrande che si chiama Ferro.

Tornando in Italia troviamo la stupenda variazione di Piero Lissoni intitolata Pesci: un decoro ironico ma elegante che ha per protagonisti proprio gli abitanti dei fondali marini, tema indiscutibilmente azzeccato per un oggetto di design destinato al bagno.

Jasper Morrison, invece, ci fa vedere il suo tocco british con Dots: i pois con cui ha decorato Aquagrande non fanno che confermare la sua maestria nonostante per lui sia una delle prime volte che si cimenta in un decoro.

L’unica donna di questa straordinaria decina di professionisti è Paola Navone, non solo architetto e designer, ma anche ideatrice di eventi in tutto il mondo. La sua versione è una delle nostre preferite: il lavabo Acquagrande si “macchia” d’inchiostro grazie al segno forte iconico di questa straordinaria artista dall’approccio ironico e multiculturale.

Completamente diversa dall’opera di Paola Navone, ma ugualmente affascinante è la variazione di Patrick Norguet, che nel corso della sua brillante carriera ha spaziato dall’interiore design alla scenografia e ha allestito vetrine ed eventi speciali per Louis Vuitton. Il suo lavabo Acquagrande ha l’eleganza e la misura della carta millimetrata usata dagli architetti per i loro lavori.

Non poteva mancare il tocco orientale: ecco allora l’originalità di Satyendra Pakhalé, designer indiano che, grazie al suo lavoro che parte da Amsterdam, subisce le contaminazioni europee e nella sua reinterpretazione del lavabo Acquagrande, che si chiama Pani, unisce minimalismo e decoro e fa prevalere il colore rosso a contrasto con il bianco.

Infine, dal Giappone, arriva Keij Takeuchi, che ha girato il mondo trascorrendo l’adolescenza in Nuova Zelanda per poi spostarsi a Parigi, tornare nel suo Paese d’origine per qualche e trasferirsi infine a Milano. Tofu Grande è la sua variazione di Acquagrande, caratterizzata da una texture leggera e sofisticata che ci fa sentire subito immersi in un’atmosfera orientale.

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