Come superare la tentazione del tradimento

Suggerimenti per migliorare la vita di coppia e fuggire dal bisogno di… scappare.

Spesso quando siamo all’inizio di una storia d’amore pensiamo che saremo fedeli al nostro partner per sempre, che non saremo mai tentate dal tradimento e che il concedersi alle avventure non faccia parte del nostro modo di essere. Ma le parole “sempre” e “mai” sono invenzioni umane che rispecchiano il nostro naturale bisogno di sicurezza. In realtà, le persone cambiano, così come le situazioni, sulla spinta di eventi, incontri ed emozioni spesso del tutto imprevedibili.

Molte statistiche, a partire dal famoso rapporto Kinsey degli anni 40, indicano quanto la fedeltà sia poco praticata sia dagli uomini sia dalle donne. Per quanto riguarda il gentil sesso, maggiore libertà, autonomia, e impegno nel lavoro hanno moltiplicato le possibilità di incontro e di corteggiamento.

Generalmente, affinché una donna possa essere tentata a tradire, sono necessarie certe condizioni psicologiche, oltre che pratiche. Il più comune preludio al tradimento è l’insoddisfazione nella vita di coppia: un nuovo incontro ha prima di tutto la funzione di compensarne le mancanze, i vuoti affettivi, le esigenze sentimentali o sessuali. Detto questo, c’è anche chi è portata a tradire per indole, a causa di un’irrequietezza caratteriale che, indipendentemente dal partner che le è accanto, non le consentono di restare fedele a niente e a nessuno.

La domanda da porsi arrivati ad un bivio del genere è “Mi lascio andare alle tentazioni o provo a salvare la mia storia? Sono in grado di evitare un tradimento?”. Parliamoci chiaro, la verità è che a una domanda del genere non ci si dovrebbe neanche arrivare se si è soddisfatti della propria storia, per questo è possibile tracciare un vademecum per coloro che non vogliono cadere nella trappola del tradimento. Ecco alcuni consigli.

Essere aperti ai cambiamenti: nelle relazioni a lunga durata, i bisogni personali e affettivi si modificano. Le persone crescono, si evolvono, cambiano i desideri e le risorse: tutto ciò si riflette nella coppia, la quale è obbligata a modificarsi nel tempo. Anche gli avvenimenti da affrontare nel ciclo di vita di una coppia sono molteplici. La coppia non può essere un monolite che attraversa le varie vicissitudini senza lasciarsi modificare da esse. Quindi, per affrontare tutto ciò è necessario rimettersi in discussione, trovare nuovi modi per stare insieme, nuovi equilibri.

Tenere vivo il dialogo e il confronto: è importante esprimere  sempre la propria posizione e condividere emozioni e sensazioni. Discutere di “comportamenti non graditi” permette di raggiungere una maggiore comprensione reciproca, trasformando il “non gradito” in conoscenza delle vere esigenze del partner. Dare spazio alla comunicazione significa creare di uno spazio condiviso, nel quale lentamente la coppia forma il proprio linguaggio e la possibilità di una condivisione profonda. È da tutto ciò che nasce La complicità che tiene unita una coppia.

Condividere un progetto comune: condividere degli hobby, impegnarsi in una determinata attività: qualsiasi sia il progetto, esso crea una maggiore condivisione e vicinanza tra i partner. Sia da un punto di vista puramente organizzativo, che sul piano emotivo, collaborare per raggiungere lo stesso obiettivo unisce la coppia e la motiva a pensare e ad agire “in due”.

Mantenere viva la passione: l’obiettivo primario che tutte le coppie dovrebbero porsi è quello di vivacizzare e variare l’intimità sessuale, tutto sommato anche quella vicinanza fisica fatta di abbracci e carezze, spesso assenti nella routine quotidiana è importante per tener vivo il desiderio. La vita sessuale è fondamentale come espressione dell’amore reciproco, come conclusione di quell’unione profonda che riesce a sprigionare energia ed entusiasmo per la vita e per la relazione che si è riusciti a creare. La sessualità crea vicinanza e questa è indispensabile per una relazione armonica.

E quando nonostante i nostri buoni propositi sentiamo battere il cuore per un altro? È fondamentale riflettere su ciò che ci sta accadendo, sia come singolo che come coppia.
Le possibilità sono due:
– la nostra relazione è proprio arrivata al capolinea, ma chiarirsi con il partner ci aiuterà comunque a partire per un nuovo viaggio alleggeriti;
– sentiamo soltanto la necessità di fuggire di fronte alle difficoltà, di evadere dalla routine. Anche in questo caso l’onestà con se stessi e con il proprio partner è fondamentale e permette sempre di raggiungere soluzioni gratificanti.

Sarà necessario svegliarci e rinnovare la nostra coppia, ritrovare il dialogo, l’intimità persa, sarà necessario prendersi per mano e cercare di scalare insieme le montagne più rocciose, solo dopo averle scalate la pianura ci apparirà più bella che mai!

Per restare in tema vi consiglio di stendervi sul divano chiudere gli occhi e lasciarvi avvolgere dal ritmo frizzante della canzone Il Viaggio di Daniele Silvestri, lasciatevi cullare dal suo stile un po’ retrò… non ve ne pentirete!

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