Consigli utili per la pulizia dei materassi

Che siano in fibra naturale, gommapiuma o lattice, i materassi richiedono un’attenta manutenzione per evitare allergie.

Come pulire il materasso - Consigli utili

Il materasso non deve essere soltanto comodo, ma anche pulito per garantirci un riposo completo ed evitare l’insorgere o l’aggravamento di allergie. Per questo è necessario dedicare un po’ di tempo alla manutenzione dei materassi, di qualunque tipo essi siano.

Il primo consiglio è quello di aerare adeguatamente sia la camera da letto, sia il materasso, lasciandolo una mezzoretta scoperto prima di rifarlo la mattina. Dopodiché si può procedere a rimettere coperte, piumone e cuscini.

Ma al di là di questo piccolo accorgimento quotidiano, è importante anche pulirlo. Il più scomodo in assoluto è il materasso in fibra naturale, sempre meno utilizzato. Questo tipo di materasso, infatti, deve essere periodicamente rifatto lavando la lana e aggiungendone della nuova. Tra l’altro anche sistemarlo ogni giorno è molto faticoso perché pesa tanto e dunque è difficile girarlo o semplicemente sollevarlo per infilare le coperte.

Molto più diffuso ultimamente è il materasso in lattice, che è elastico e ha una struttura che consente all’aria di circolare liberamente. È piuttosto leggero, perciò consente di girarlo spesso, anche più volte a settimana. È anallergico e deve essere protetto con un coprimaterasso. Per pulirlo si può usare anche l’aspirapolvere.

Il materasso in gommapiuma va ribaltato a ogni cambio di stagione e anche questo deve essere coperto con il coprimaterasso perché essendo realizzato con un materiale molto poroso assorbe facilmente la polvere. Bisogna batterlo con un battipanni oppure usare l’aspirapolvere a bassa potenza.

Il materasso a molle, sia quello ortopedico sia quello non ortopedico, è bene rivoltarlo ogni mese anche testa-piedi se è nuovo e a ogni cambio di stagione occorre usare un battipanni. Anche questo va inserito in un coprimaterasso e può essere pulito con l’aspirapolvere a bassa potenza.

Il materasso giapponese, ossia il futon, che può essere di diversi materiali, deve essere arrotolato e battuto almeno una volta a settimana in modo che il cotone trapuntato al suo interno si assesti e resti sempre molto confortevole.

Un ultimo consiglio: anche quando si dorme in due è meglio avere un letto matrimoniale costituito da due materassi singoli, perché in questo modo è più facile rifarlo e pulirlo. Per mantenere i due materassi singoli uniti si possono usare degli appositi ganci.

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