Cyrano Mon Amour, il film sulla nascita di un mito vi aspetta al cinema

Cyrano mon amour

Cyrano Mon Amour vi aspetta al cinema, distribuito da Officine Ubu, e racconta la storia della nascita di Cyrano de Bergerac, l’opera che cambiò la vita del giovane drammaturgo Edmond Rostand. Diretto da Alexis Michalik con Thomas Solivérès, Olivier Gourmet, Mathilde Seigner e Tom Leeb.

Nella Parigi del 1897, il giovane drammaturgo Edmond Rostand fa fatica ad avere successo anche perché è un mago della lirica, ma non della prosa. L’amica Sarah Bernhardt gli presenta l’attore – che ha lasciato la Comédie Française – Constant Coquelin che vuole interpretare il suo prossimo ruolo, il protagonista della commedia Cyrano de Bergerac. Peccato che Rostand la scrive e la improvvisa sul momento e non sarà una commedia, ma diventerà l’opera più rappresentata nella storia del teatro francese.

A ispirare il regista Alexis Michalik è stato Shakespeare in Love il film che raccontava come William Shakespeare innamorato scrisse Romeo e Giulietta: l’impronta del film si vede anche nel suo Cyrano mon Amour. Edmond Rostand, felicemente sposato con la fedele Rosemunde, si ritrova ad aiutare l’amico Léo Volny a conquistare la costumista Jeanne. Lei che si autoproclama fan della lirica di Rostand e che con Edmond inizia una battaglia di versi e rime che darà poi vita a Cyrano de Bergerac.

L’emblema della Francia, l’uomo che non è bravo a nulla e che ha un naso che lo rende deforme e che riesce a essere amato da tutti:

“È un mix di eleganza, brio e destrezza che gli permette di essere apprezzato dal pubblico. È un uomo coraggioso, che non ha timore di mettere in primo piano i sentimenti, un timido, sgradevole alla vista, che non ha altra ambizione di essere amato. Oggigiorno, un personaggio del genere sarebbe collocato nella categoria dei losers, ma in Francia, contrariamente che in USA, non tifiamo per i vincitori, i troppo belli, quelli che hanno la vita facile, ma amiamo i perdenti”.

Cyrano Mon Amour non è certamente un capolavoro, ma è un ritratto più che riuscito della nascita di un mito, un lungometraggio sul meta-teatro che diverte ed emoziona proprio come il francese più amato al mondo.

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