Da Il Filo Nascosto a The Disaster Artist, quali film vedere al cinema

Al cinema anche Figlia Mia, unico titoli italiano in concorso alla Berlinale.

Il filo nascosto - Film - Recensione

Manca una settimana agli Oscar e da oggi al cinema trovate uno degli assi della manica di quest’edizione degli Academy Award: Il Filo Nascosto, l’ultimo capolavoro di Paul Thomas Anderson e l’ultimo ruolo di Daniel Day Lewis.

Reynolds Woodcock è il sarto più importante di Londra: confeziona abiti che sono vere e proprie opere d’arte per regine e donne dell’aristocrazia. A supportarlo e sopportarlo c’è la sorella Cyril, silenziosa collaboratrice del loro atelier. Per sfuggire allo stress, Reynolds va a passare alcuni giorni sulla costa e in un bar incontra l’enigmatica Alma, una cameriera che riesce a tenergli testa e che nasconde le “misure perfette”.

Tornato a Londra, Alma diviene la sua compagna ed è lei a portare tutte le creazioni della sartoria, il genio Reynolds ha trovato la sua musa. Lui la ama e la odia con lo stesso vigore, sotto il vigile e amoroso sguardo di Cyril. Paul Thomas Anderson, proprio come il sarto che porta sullo schermo, realizza un film perfetto sotto ogni aspetto: la storia morbosa d’amore che racconta, la sua elegante regia, le magistrali interpretazioni del trio di attori (Lewis, la bravissima belga-lussemburghese Vicky Krieps e Lesley Manville). Un capolavoro sotto tutti i punti di vista, meriterebbe tutte le sei statuette a cui è candidato, ma in quest’annata porterà a casa con elevata possibilità solo quella per i migliori costumi.

The Disaster Artist

Dopo l’exploit ai Golden Globe, The Disaster Artist è stato candidato solo alla miglior sceneggiatura non originale. James Franco ha portato sullo schermo la storia del peggior film mai realizzato: The Room, scritto, diretto, prodotto e interpretato da Tommy Wiseau che Franco interpreta.

Tommy frequenta un corso di recitazione insieme Greg Sestero, interpretato dal fratello di James, Dave. Capelli lunghi, inglese sgrammaticato, Wiseau dice che viene da New Orleans e convince Greg ad andare con lui a Los Angeles. Entrambi faticano a trovare fama e Tommy ha un’idea: facciamo il nostro film.

Costato sei milioni di dollari, The Room incassò nella sua prima settimana solo 1800 dollari. Dal 2003 a oggi, il film è diventato oggetto di culto grazie a scene senza senso, battute mitiche e recitazione tremenda… egregiamente riprodotta nel capolavoro comico e trash di Franco. “Cinema è emozione, devi essere autentico” ed è così che The Disaster Artist lancia anche qualche messaggio pur restando uno dei film più divertenti che abbiate mai visto.

Figlia mia - Recensione

Esce anche oggi al cinema Figlia mia, unica speranza italiana in concorso alla Berlinale. La regista Laura Bispuri, che esordì con Vergine giurata, torna a parlare di donne: due madri e una figlia in una Sardegna lontana e bloccata nel tempo.

Vittoria è la figlia di Tina, ma instaura uno strano legame con Angelica, perdigiorno e ubriaca del paese (il film è girato ad Alghero). Qui si mormora che in realtà Vittoria sia sua figlia: la piccola a dieci anni si ritrova di fronte a un bivio. Figlia mia racconta la maternità non voluta, desiderata grazie all’ottima interpretazione di Valeria Golino, Alba Rochwacher e la giovanissima Sara Casu. Un film sulla maternità che secondo alcuni potrebbe avere qualche speranza di vittoria al Festival del Cinema di Berlino.

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