David di Donatello 2012: trionfano i fratelli Taviani

I migliori attori sono due stranieri. Ecco tutti i vincitori della 56a edizione.


Cesare deve morire dei fratelli Taviani è stato il film trionfatore di questa edizione dei David di Donatello aggiudicandosi le statuette più prestigiose: per il miglior film, la migliore produzione, la migliore regia, il miglior montaggio e il miglior fonico di presa diretta. Paolo e Vittorio Taviani hanno dedicato il premio ai loro attori in prigione.

Francesco Bruni, che ha diretto la rivelazione Scialla!, è stato nominato miglior regista esordiente e ha vinto anche il David Giovani, mentre Paolo Sorrentino ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura, quella di This must ben the place, scritta insieme con Umberto Contarello.
A questo film, secondo a quello dei Taviani solo per l’importanza dei premi, ma non per il numero, visto che ne ha preso uno in più, è andata anche la statuetta per la fotografia, il trucco, l’acconciatore, le musiche e le canzone originale che è If it falls, it falls di David Byrne.

Per quanto riguarda i migliori attori, sono stati scelti due interpreti stranieri, la cinese Zhao Tao tra le donne per Io sono Lì di Daniele Segre e, tra gli uomini, il francese Michel Piccoli per Habemus Papam, il film di Nanni Moretti che ha vinto anche per le scenografie e i costumi.

A Romanzo di una strage sono andati tre David: per i due attori non protagonisti, Michela Cescon e Pierfrancesco Favino, e i migliori effetti speciali visivi.

Miglior film straniero è stato giudicato l’iraniano Una separazione di Asghar Farhadi, mentre il miglior film europeo è il francese Quasi amici.

Tahrir liberation square di Stefano Savona è il miglior documentario lungometraggio, mentre Dell’ammazzare il maiale di Simone Massi è il miglior cortometraggio.

Liliana Cavani ha ricevuto il David Speciale alla carriera.

Nessun premio per due film molto apprezzati dal pubblico, Terraferma di Emanuele Crialese e Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek.

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