Defibrillatore: perché è così importante e quali caratteristiche deve avere

Defibrillatore automatico - Caratteristiche e costi

DAE è la sigla di defibrillatore automatico esterno: tre lettere (o tre parole nella versione estesa) che possono salvare la vita. Dal 30 giugno 2017 il defibrillatore è diventato obbligatorio per tutte le società professionistiche e le società sportive dilettantistiche, ma attenzione, perché anche in altri luoghi come studi dentistici, case di riposo, studi di medici di base e farmacie è caldamente consigliata la presenza di questo importante strumento, anche se non è ancora imposta dalla legge.

Il defibrillatore automatico, insomma, non deve essere visto come un’imposizione burocratica, non lo si deve avere solo per assecondare un obbligo di legge, ma esse deve essere considerato per quello che è e cioè uno strumento indispensabile e fondamentale per salvare la vita. In tanti casi di morti improvvise la presenza di un defibrillatore avrebbe fatto la differenza e la maggior parte delle volte le avrebbe evitate.

Ma come si sceglie un defibrillatore? Quali caratteristiche deve avere? Uno degli elementi che non sempre i venditori di questi strumenti mettono subito in chiaro è la possibilità di utilizzo pediatrico. Per fare un acquisto di cui non ci si debba poi pentire è dunque necessario accertarsi che il defibrillatore abbia un protocollo anche per i bambini di età tra 1 e 8 anni.

Altro aspetto fondamentale è che l’azienda che lo vende debba garantire una certa continuità sul mercato, in modo da essere certi di poter gestire la garanzia, reperire ulteriori accessori, avere garantiti anche aggiornamenti e rintracciabilità del dispositivo DAE anche negli anni successivi all’acquisto.

Un altro fattore molto importante è quello che riguarda il costo defibrillatori e gestione degli stessi. Non bisogna affidarsi a chi offre il prezzo più basso, ma a chi offre il prodotto con il miglior rapporto qualità-prezzo, altrimenti si rischia di spendere dei soldi inutilmente e di ritrovarsi a dover riacquistare presto un nuovo defibrillatore. Bisogna farsi dire da subito, per esempio, anche quali saranno i costi degli elettrodi e della batteria di ricambio e farsi indicare i possibili costi di manutenzione.

L’ideale è dunque quello di acquistare il defibrillatore automatico da un’azienda fidata, che operi da molto tempo nel settore ospedaliero fornendo defibrillatori bifasici. In questo modo si avrà una garanzia in più e una maggiore sicurezza durante e dopo l’acquisto.

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