Dieci cose da sapere sul caffè

Se siete dei caffeinomani non potete non leggere questa short list.

Dieci cose da sapere sul caffè

Il caffè, delizia per il palato, per molti è una sostanza indispensabile per cominciare la giornata. In quanti non riescono nemmeno ad articolare una parola se prima non bevono la loro tazzina di caffè? Una bevanda diffusa in tutto il mondo, ma il cui modo di berla varia da Paese a Paese. Abbiamo fatto una piccola lista delle dieci cose che gli amanti del caffè dovrebbero sapere.

1) Il nome caffè viene da una parola araba, qahwa (قهوة), che veniva usata per indicare un liquido di colore rossastro che veniva usato anche come medicinale e aveva effetti eccitanti e stimolanti e questa stessa parola ora viene usata per indicare proprio il caffè. Secondo un’altra teoria, il nome deriverebbe dalla regione Caffa, che si trova in Etiopia ed è considerata quella in cui originariamente la piante del caffè nasceva spontaneamente in maggiore quantità (mentre negli altri Paesi è stata importata e coltivata in piantagioni).

2) Non ci sono dati certi su quale sia il vero Paese di origine del caffè: secondo alcune teoria è l’Etiopia, secondo altre è lo Yemen, dove esiste una città che si chiama Mokha che dà il nome a una qualità di caffè perché tra il XV e il XVII secolo è stata il maggior mercato del mondo per il caffè.

3) Mokha ha ispirato Alfonso Bialetti per il nome della sua invenzione, la moka, appunto, ossia la caffettiera che ha reso l’azienda italiana famosa in tutto il mondo e che è esposta al MoMA di New York.

4) Il gusto e il contenuto di caffeina dipende dalla specie della pianta da cui sono stati raccolti i chicchi di caffè. Le tre specie più diffuso sono l’arabica, la canephoora e la liberica, ma esistono numerose specie minori che si differenziano per la provenienza e le condizioni climatiche e i terreni su cui crescono.

5) La macchina per il caffè espressa è stata brevettata in Italia nell’Ottocento dall’imprenditore Angelo Moriondo ed è stata migliorata all’inizio del Novecento da Luigi Bezzera e finalmente messa in commercio dal 1905 dal milanese Desiderio Pavoni. Negli anni successivi è stata ulteriormente modificata e due amici, Carlo Ernesto Valente e Achille Gaggia, vi hanno allungo lavorato insieme prima di dividersi e fondare due diverse aziende (la Faema e la Gaggia) di produzione di macchine per il caffè. Oggi questo strumento è sempre più diffuso ed esistono siti specializzati, come CialdaMia.it, che permettono di scegliere la macchina macchina per il caffè più adatta, gli infusi, il tipo di zucchero e qualsiasi tipo di complemento.

6) Una tazzina di caffè con un cucchiaino di zucchero contiene solo 45 calorie, tuttavia, anche se si è a dieta, è bene non limitarsi solo a questo per la prima colazione, che deve essere più abbondante, in modo da avere meno fame durante la giornata.

7) La nazione in cui si beve più caffè non è l’Italia, che è solo dodicesima nella classifica mondiale, ma la Finlandia, con ben 12 kg l’anno pro capite, mentre il Paese in cui se ne consuma di meno è il Portorico, con 400 grammi di caffè pro capite.

8) I fondi del caffè sono molto utili in giardino perché possono essere utilizzati come concime e come repellente per formiche o lumache.

9) Un altro utilizzo dei fondi di caffè è sui capelli per ravvivare il colore castano.

10) Il caffè americano, spesso preso in giro da noi italiani, si prepara per infusione come il tè, i chicchi devono essere macinati e la polvere ottenuta deve avere una grana grossa e per prepararlo si usano macchine elettriche o portafiltri. Anche se noi lo chiamiamo caffè americano, la dicitura corretta è Filter Coffee o caffè all’americana.

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