Dolci: frutti di bosco per decorare? Ecco qualche trucco

Consigli per usarli senza rovinarli.

Frutti di bosco per decorare dolci

Usare i frutti di bosco per decorare un dolce è sempre una mossa molto azzeccata, perché essi sono estremamente versatili, danno colore alle nostre creazioni e sono anche molto buoni, soprattutto se usati come frutta fresca di stagione e dunque prevalentemente in estate.

Ribes, more, mirtilli, lamponi, fragoline di bosco, uva spina, sono tutti indicatissimi per decorare dolci, si sposano a meraviglia con la panna montata, la crema inglese, il gelato (preferibilmente alla vaniglia) ottimi anche con lo yogurt.

Si possono usare per dolci al cucchiaio, per decorare crostate, tartellette, sorbetti, pasticceria mignon. Tuttavia, quando si usano i frutti di bosco, occorre fare un po’ di attenzione perché si rovinano molto facilmente in quando non “sopportano” né l’acqua né il caldo. Vanno dunque conservati in frigorifero, ma per non più di due giorni e li si deve lavare soltanto nel momento in cui li si usa e bisogna farlo piuttosto rapidamente e con un gettito d’acqua moderato.

Sono frutti prevalentemente estivi, ma è anche vero che durante tutto l’anno è ormai possibile trovare quelli coltivati in serra oppure surgelati. Se li comprate surgelati, ricordatevi di toglierli dal freezer non più di un’ora prima dell’utilizzo per i vostri dolci.

Per quanto riguarda i singoli tipi di frutti di bosco, ecco qualche indicazione veloce: le fragole e le fragoline di bosco è meglio lavarle quando hanno ancora il picciolo e comunque sempre rapidamente e con un gettito moderato, poi asciugarle tamponando con della carta assorbente da cucina; i mirtilli più saporiti sono quelli più piccoli; le more si conservano meglio se vengono cosparse con un po’ di zucchero.

Prev A Bellinzona la mostra “Honoré Daumier: Attualità e Varietà”
Next Zaini Invicta estate 2017: i Minisac a righe

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!