Dream:ONapp – l’applicazione che pilota i sogni

L’app per iPhone, iPad e iPod touch che vi fa scegliere tra quattro tipi di sogno.

Manipolare i sogni? That’s an app for that! Se nel buio della notte il vostro capo o il vostro ex osano inciampare nei più segreti pensieri, per fare una citazione shakespeariana, e vi alzate il mattino seguente stanche e nervose, dovreste scaricare l’applicazione Dream:ON.

Se avete un iPhone/iPad/iPod Touch (solo dalla fine di quest’anno l’applicazione sarà disponibile anche per Android) potete scaricarla da iTunes e scegliere uno dei quattro sogni precaricati: gratuiti i viaggi onirici nel Far West, le passeggiate in spiaggia, nei boschi e i giri attorno al mondo, a pagamento I wish i could fly, Vista sull’oceano, Vita newyorkese, ricordi d’estate e la casa dei fantasmi.

Impostate la sveglia¸ adagiate il dispositivo iOS sul vostro cuscino e il gioco è fatto! Attraverso dei sensori di movimento l’app sarà in grado di individuare la fase REM durante la quale verranno attivati gli scenari sonori del sogno che abbiamo impostato precedentemente.
Dallo scroscio delle onde al cinguettio degli uccelli e addirittura le voci di celebrità, tanti altri paesaggi acustici sono in fase di elaborazione. Un minuto prima che finisca il sogno, Dream:On  sveglia delicatamente il dormiente a cui viene chiesto di raccontare il sogno appena fatto, che sarà archiviato in un database on line, il Dream Catcher.

Il progetto è stato lanciato all’Edinburgh International Science Festival dallo psicologo Richard Wiseman dell’Università di Hertfordshire con l’intento di migliorare i sogni di milioni di persone: «Dormire bene e fare sogni piacevoli aumenta la produttività delle persone ed è essenziale per il loro benessere psicofisico, ma ad oggi si sa ancora poco su come si possono influenzare. Ecco perché il nostro esperimento, e questa applicazione, possono davvero rivoluzionare il modo in cui sogniamo, permettendoci anche di registrare e tenere traccia di questi sogni».

Il professore ha dichiarato al Guardian l’intento di coinvolgere almeno 10mila persone in questo esperimento che ha suscitato non poche critiche, e sarà fondamentale utilizzare i social network. Una volta registrato il flusso onirico potete infatti condividerlo su Facebook o su Twitter e taggare gli amici comparsi in sogno! Il vostro smartphone diventa una vera e propria fabbrica dei sogni.

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1 Comment

  1. tra i sogni precaricati non potrebbero aggiungere l’omicidio del proprio capo…o meglio DEL PROPRIO EX?…Facciamo degli ex, non sarebbe giusto dare meno importanza a uno piuttosto che ad un altro… 😉

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