Emergenza freddo: attenzione a cibo, farmaci e impianti di riscaldamento

I consigli del ministero della Salute per limitare i rischi comportati dal freddo di questi giorni.

Geloni, congelamento, ipotermia, lesioni gravi, aggravamento di patologie croniche come cardiopatie e broncopatie. Sono solo alcuni degli effetti negativi che può avere il freddo sulle persone, soprattutto le più anziane. I pericoli aumentano quando la temperatura scende sotto i 5 gradi.

Occorre tenere in considerazione che il freddo può compromettere il funzionamento di impianti elettrici e di riscaldamento se questi sono sottoposti a scarsa manutenzione. Di conseguenza si corrono rischi di intossicazioni da monossido e folgorazioni.

Il ministero della Salute ha diramato attraverso il suo sito alcune indicazioni per evitare danni dovuti al freddo:

Alimentazione: con le basse temperature aumentano le richieste metaboliche, perciò occorre immettere nel corpo adeguate quantità di cibi e liquidi, meglio se caldi, in modo da aumentare il calore interno. L’alimentazione deve essere equilibrata e i liquidi da bere devono essere almeno due litri al giorno. Consigliati spremute d’arancia, tè, tisane calde, pasti a base di frutta e verdura, ricchi di vitamine e sali minerali.
Le difese immunitarie sono stimolate da alimenti contenenti beta carotene come carote, zucche, pomodori, spinaci, patate, carciofi, broccoli, cavolfiori, barbabietole rosse, peperoni. Ottimi anche olio d’oliva, mandorle e nocciole, ricchi di vitamina E.

Farmaci: alcuni farmaci, interagendo con i meccanismi attraverso cui il corpo si adatta alle basse temperature, possono causare l’insorgere o il peggiorare di alcuni sintomi legati al freddo. Chi sta prendendo delle medicine è bene dunque che chieda consigli al medico di fiducia.

In casa: occorre regolare il riscaldamento a valori adeguati, che non siano esageratamente più alti rispetto alla temperatura esterna. Inoltre, occorre evitare che l’aria diventi troppo secca e aerare gli ambienti. È indispensabile controllare gli impianti di riscaldamento, soprattutto se sono a combustione, per evitare incendi, intossicazioni da monossido di carbonio e infortuni elettrici.

Fuori casa: cercare di uscire nelle ore meno fredde della giornata. Gli anziani e coloro che soffrono di malattie cardiovascolari dovrebbero evitare di uscire e, se proprio sono costretti a farlo, coprirsi adeguatamente.

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