Facciamo un po’ di decluttering!

Il decluttering è una branca del feng shui e consiste nel liberarsi del superfluo: una vera e propria filosofia di vita da applicare a tutto.

Il nuovo anno è iniziato da un po’ e chissà quanti sono stati i buoni propositi e le liste di cose da fare o non fare, da sostituire e da gettare, di persone da recuperare o da allontanare.
Ma le parole, sono solo parole e “procrastinare” è uno dei vocaboli preferiti dalle donne e dagli uomini di tutto il mondo, da sempre. Così spesso ci si ritrova con la vita, la casa e gli affetti pieni di cose o persone in più di cui potremmo fare davvero a meno.
Proviamo allora a mettere un po’ d’ordine. Proviamo a fare un po’ di decluttering!

Il termine, di chiara origine anglosassone (clutter in inglese vuol dire ingombro, disordine), sta a significare il disfarsi del superfluo liberandosi delle cose vecchie, che ci legano al passato e non permettono all’energia vitale di fluire liberamente.

Secondo un’indagine le persone usano solo il 20% delle cose che possiedono, mentre il rimanente, il clutter appunto, è stipato in armadi e ripostigli.
Un’abitazione disordinata e straripante di cose superflue corrisponde a un confuso d inconcludente approccio esistenziale.
Quando invece il nostro ambiente è libero da cose inutili e rispecchia il nostro modo di vivere e il nostro sentire, la casa diventa un’impareggiabile fonte di sostegno e nutrimento psicofisico.
Un regalo che non ci è mai piaciuto, collezioni lasciate lì a raccogliere la polvere, riviste ormai datate, gli oggetti più disparati che non sappiamo nemmeno più perché teniamo? Sono accumuli di cose che invadono il nostro spazio non solo fisico, ma anche mentale ed emozionale.

Le ragioni che ci spingono a conservare mille oggetti possono essere svariate, alcune sono connaturate alla personalità, altre alla società in cui viviamo. In un mondo consumistico, infatti, il continuo desiderio di comprare nuovi oggetti, alla lunga satura gli ambienti e soffoca la creatività.

Ricordi di infanzia, fotografie, bigliettini d’auguri, sono tutti oggetti legati a momenti che sono stati vissuti e che portano a galla emozioni e ricordi. 
A lungo andare però, diventano un modo per non perdere la conferma di noi stessi e di ciò che siamo stati. Ma guardare indietro non ci fa crescere. Per evolvere bisogna comprendere che cosa del passato va archiviato definitivamente, e che cosa, invece, va sviluppato. Dobbiamo imparare a recuperare l’essenziale.

Il decluttering è una vera e propria filosofia di vita. Ha origini remote, essendo una branca del feng shui, antica disciplina cinese. Il metodo del decluttering può essere applicato ad armadi e cassetti, agli ambienti della casa, all’ambito professionale, all’alimentazione e perché no, alle relazioni interpersonali.

Less is more dicono gli inglesi. Fare pulizia non ha mai fatto del male a nessuno. Riuscire a comprendere meglio che cosa vogliamo e di che cosa abbiamo veramente bisogno non potrà che farci vivere meglio.

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