Gender gap: 9 miliardari su 10 sono uomini. I dati del rapporto Oxfam

Rapporto Oxfam su Gender Gap

La lotta delle donne per far valere i propri diritti è solo agli inizi. C’è ancora moltissima strada da fare prima di poter parlare del raggiungimento di una vera e propria parità con gli uomini. A darne conferma c’è il rapporto Oxfam dal quale emerge che c’è ancora un divario retributivo tra i due generi del 23% in media, un divario che si verifica in tutte le fasce di ricchezza, tanto che al mondo nove miliardari su dieci sono uomini.

Gender Gap 2018L’Italia è all’82° posto su 144 Paesi nel global gender gap del Wef (The Wold Economic Forum – Forum Economico Mondiale), che misura i divari tra uomo e donna. Nel 2016, anno a cui il rapporto Oxfam fa pare, solo il 28,4% dei profili dirigenziali era rappresentato da donne nel nostro Paese.

Ma il problema non sono soltanto i soldi. Maurizia Iachino, presidente italiana di Oxfam, ha spiegato che le lavoratrici donne subiscono maggior vessazioni in ogni parte del mondo, sono schiacciate dall’ingiustizia e dalla disuguaglianza.

Per fare qualche esempio: le donne che in Vietnam lavorano nel settore dell’abbigliamento non vedono i loro figli per mesi a causa della lunghezza delle giornate lavorative, negli Stati Uniti le operaie dell’industria del pollame non potevano neanche andare in bagno ed erano costrette a indossare dei pannolini. Dati sconvolgenti che ci fanno ripiombare nel Medioevo.

Dal rapporto emerge un più generale problema nella distribuzione della ricchezza. Oxfam suggerisce che il rapporto tra la paga di un top manager e quella di un suo dipendente non dovrebbe mai superare la quota di 20 a 1, ma siamo molto lontani da questo traguardo: per fare un esempio, nel Regno Unito i manager esecutivi delle prime cento compagnie quotate in Borsa hanno uno stipendio che è 130 volte maggiore rispetto a quello dei dipendenti, mentre negli Stati Uniti un amministratore delegato in poco più di un giorno guadagna quello che un dipendente ottiene in un intero anno di lavoro.

Prev Ospedale Israelitico di Roma: mostra e centro di ascolto contro anoressia e bulimia
Next Collezione DROMe pre-fall 2018: approccio minimal per uno spirito urban

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!