Moda e realtà virtuale

Giochi di Moda online su Pomu - I migliori

Quest’anno si terrà a Milano la nuova edizione dell’eP Summit, una due giorni di confronto tra moda che incontra la digital-tech: lo scopo è quello di far lavorare in modo integrato fiera fisica e fiera digitale. In questo senso, la Francia, grazie alla forza di innovare di grandi gruppi, è avanti da tempo. Al centro della rivoluzione digital c’è, oltre all’e-commerce, la prospettiva dell’intelligenza artificiale, della realtà aumentata e dell’uso dei data.

E a proposito di virtual reality e realtà aumentata, la maison orologiera Jaeger Le Coultre, ad esempio, già propone in boutique l’app “On your wrist” che permette, scelti diversi modelli di orologio, di immaginarli proiettati virtualmente al polso. Inoltre, all’interno di Hugo Boss, ormai gli occhiali per la realtà virtuale sono impiegati per processi self-learning e i chatbot come sistemi in grado di dialogare in linguaggio naturale con gli utenti, sia per intrattenerli, sia per eseguire dei compiti: per quanto riguarda questi ultimi, le maggiori aziende di moda infatti li stanno usando per migliorare il customer support.

Alcune aziende hanno anche sviluppato, in partnership con Google, un progetto di data dress: una app per smartphone capace di creare un capo su misura in base alle informazioni sullo stile di vita dell’utente. Per chi ha invece bisogno solo di divertirsi e provare a sentirsi uno stilista, sono nati ultimamente numerosi videogame incentrati sulla moda.

La maggior parte dei giochi sono rivolti a un pubblico femminile e sono caratterizzati da una grafica colorata, con toni accesi e vivaci e con figure disegnate in stile cartone animato. Anche se ad una prima occhiata molti di essi sembrano dedicati alle ragazze più giovani, alcuni di questi giochi hanno componenti di divertimento ed intrattenimento adatto a tutte le donne che vogliono trovare un po’ di relax e svago.

L’offerta di Pomu è proprio adatta allo scopo. I temi di questi giochi sono legati ad attività quali la cucina, il trucco, i capelli ma soprattutto la moda: una delle serie più famose è sicuramente Giulia Passione, presente anche su altre piattaforme e non solo via browser. In molti altri ci si può dilettare nella creazione di vestiti da zero e disegnare modelli come veri stilisti, ma anche simulare la fase di vendita degli stessi durante la quale bisogna soddisfare i clienti ed accumulare denaro per la propria boutique proprio come nella realtà.

La moda virtuale sta prendendo sempre più piede sotto diversi ambiti e sotto diverse forme. Oramai, gli strumenti a nostra disposizione ci permettono di creare una simulazione del nostro mondo oppure di mettere in scena una nuova realtà. I corpi all’interno di questi mondi sono percepiti come degli strumenti ma sono sempre oggetti che si rivolgono agli altri, sono fatti per indirizzare le nostre emozioni, personalità e relazioni. Questi strumenti ci permettono di definire un oggetto al più alto standard di bellezza per cercare di attrarre l’attenzione degli altri.

Nel caso del settore videoludico, l’ingresso un utente nel mondo virtuale è segnalato ai presenti attraverso l’entrata in scena dell’avatar: la presenza dello stesso porta a fare attenzione al modo in cui è abbigliato e adornato e questo sta ad indicare il ruolo e il gusto dell’utente reale presente dietro quella rappresentazione. In questo mondo è praticamente possibile acquistare, senza spendere soldi veri, tutti quegli oggetti di alta moda che ci tentano e che ci fanno sentire elevati nella società ma che nella realtà, magari per questioni economiche, ci portano al “guardare ma non toccare” che non piace a nessuno.

C’è da dire, inoltre, che ultimamente la moda virtuale non è solo fine a sé stessa ma spesso può influenzare anche la realtà in quanto alcuni stilisti sfruttano questi mondi come campo di prova, proponendo alcuni modelli poter osservare la reazione del loro pubblico.

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