Gucci, dopo l’accordo con il Ministero dell’Ambiente, promette sneaker al 100% bio

Gucci si conferma il brand del settore moda più attento alla sostenibilità ambientale.


A pochi giorni dal lancio di un logo interamente dedicato al tema della sostenibilità ambientale e sociale, Gucci ha firmato, il 19 settembre, un importantissimo accordo con il Ministero dell’Ambiente, impegnandosi a monitorare e ridurre l’impronta di carbonio e quella etico sociale dei propri prodotti.

Gucci è il primo marchio del settore moda in Italia a firmare un accordo del genere e il suo esempio sarà seguito da Benetton, che firmerà il 25 settembre un accordo simile a quello che Patrizio di Marco, presidente e CEO di Gucci, ha firmato con il ministro dell’Ambiente Corrado Clini a Palazzo Mezzanotte a Milano proprio in concomitanza con l’inizio della settimana della moda milanese.

In totale, considerando le imprese dei più svariati settori, sono una settantina le aziende italiane che hanno firmato accordi di questo tipo con il ministero.

Gucci ha sempre dimostrato una grande attenzione al tema della sostenibilità ambientale e ora si impegnerà più che mai a eliminare completamente i PBC (policlorobifenili) dai propri prodotti. La maison italiana già usa tinture non nocive e veicoli elettrici per il trasporto della merce verso i centri di smistamento. Insomma, Gucci è un’azienda che punta alla qualità totale e, in accordo con il sindacato, sta anche avviando dei percorsi di formazione professionale per i propri dipendenti in moda da favorirne la partecipazione agli utili.

Proprio in apertura della settimana della moda di Milano, Frida Giannini, direttore creativo di Gucci, ha annunciato che l’azienda sta lavorando alla creazione di sneaker al 100% bio.

Prev Anche Versace sbarca nel commercio online
Next Il gruppo Braccialini annuncia nuove aperture in tutto il mondo

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Comment