Il bidet, questo sconosciuto

Una toilette per sei persone, il wc in uno stanzino al piano superiore, la mancanza del bidet: Soffi ci racconta del suo bagno a Perpignan.

Come promesso ‘stavolta vi parlerò della situazione bagno nella mia nuova maison: un argomento spinoso, che va assolutamente affrontato, soprattutto se decidete di venire a vivere in Francia.

Prima di partire per questo viaggio, gli organizzatori italiani hanno dedicato un seminario di tre giorni alla questione dello shock culturale, ma vi assicuro che, nonostante la preparazione psicologica preventiva, la visione della toilette è stata comunque tragica.

Piastrelle color grigio, non per una scelta cromatica, ma per una lunga astinenza da ogni tipo di detergente. Una soddisfacente porzione di peli nella zona del lavabo (ma questo è un classico). Il pavimento della doccia che è un tuttuno con il resto del bagno, senza separazione di alcun tipo. Insomma, chapeau all’architetto!

In compenso hanno avuto la buona idea di posizionare il water in un altro stanzino, il cosiddetto “petit coin”, che si trova al piano superiore, mentre le stanze delle ragazze sono al piano di sotto, così, ogni volta che dobbiamo andare in bagno, dobbiamo prima fare un bel po’ di scale, nella speranza che nessuno lo abbia occupato prima di noi.

E poi il petit coin è praticamente incollato alla stanza di Mark, il ragazzo tedesco, e considerato che  le mura sono fatte di carta velina, ogni volta che si va in bagno è come farla in sua compagnia… veramente imbarazzante, credetemi!

Se la condivisione della cucina è ardua, vi garantisco che un bagno in comune fra 6 persone è davvero una sfida contro ogni regola.

Sei sotto la doccia che tenti invano di sciogliere i nodi dei tuoi capelli (operazione che a me richiede normalmente 30 minuti) e c’è sempre qualcuno che bussa alla porta negandoti qualsiasi speranza di relax. Guai  poi se hai occupato il bagno e ti dimentichi qualcosa fuori.
Stamattina ho aperto per sbaglio prima di finire e ho trovato Milka, la mia coinquilina croata (184 cm) dietro la porta che aspettava di entrare armata di tutte le sue cose e così ho dovuto lasciare i miei preparativi mattutini a metà… argh

E infine, credete che non ve ne avrei parlato??? La vera nota dolente per una donna: il bidet! Noi lo diamo per scontato, questo piccolo aggeggio che troviamo nei nostri bagni italiani, ma qui no, si permettono il lusso di farne a meno e così ormai al supermercato spendo più in salviette intime che in frutta e verdura! Ma spero di farci l’abitudine, prima o poi!
E pensare che sono stati proprio i francesi a inventare il bidet!

Soffi nel paese delle meraviglie

Prev 13 febbraio 2012: seconda giornata della bellezza sostenibile
Next AltaRomaAltaModa dal 27 al 31 gennaio - ecco il programma

2 Comments

Leave a Comment