In vacanza col pancione: i consigli dell’esperta

La dottoressa Maria Beatrice Cicali spiega cosa si può fare e cosa è meglio evitare.

Vacanza col pancione - Consigli e accorgimenti

Anche se, come è bene ricordare, la gravidanza non è una malattia, è pur vero che andare in giro con valigie e borsoni e con 40° all’ombra non è propriamente uno spasso quando si ha il pancione. Ecco allora qualche consiglio della dottoressa Maria Beatrice Cicali, ginecologa e sessuologa di Roma, presente insieme a molti altri specialisti sulla piattaforma MioDottore.it.

Vediamo quali sono le indicazioni più importanti date dalla dottoressa alle future mamme:

– Evitare gli sbalzi termici e prendere il sole nelle ore meno calde, con moderazione e con un’adeguata protezione.

– Quando si frequentano luoghi caldi e umidi in cui c’è un gran viavai di gente occorre stare attente perché le condizioni ambientali e di temperatura potrebbero favorire la trasmissione di patologie virali, fungine o batteriche. La dottoressa Cicali spiega: “Il sistema immunitario in gravidanza è ‘depotenziato’ e quindi è più facile prendere qualche infezione. Sulla spiaggia e sulle sdraio meglio sedere sui propri asciugamani. Il bagno in piscina o al mare va fatto quando l’acqua è tiepida, come nel tardo pomeriggio”.

– Se si va al mare, approfittare per fare qualche passeggiata in spiaggia sul bagnasciuga, perché aiuta a tonificare le gambe ed evitare stasi venose.

Viaggi in aereo: si possono fare, ma con qualche accortezza. Prima di tutto, dopo la 24-26esima settimana è meglio evitare quelli troppo lunghi, a meno che non siano strettamente necessari. Prima di partire è comunque buona norma fare una visita ostetrica e chiedere consiglio al proprio medico sulla meta da raggiungere e poi ottenere il certificato di idoneità per viaggiare in aereo, che è richiesto dalla maggior parte delle compagnie. È bene scegliere mete non troppo avventurose e soprattutto che siano igienicamente sicure, per evitare di contrarre malattie infettive. Durante il viaggio è bene alzarsi di frequente per fare qualche passo ed evitare il ristagno di sangue nei vasi venosi delle gambe, soprattutto se si è predisposte a patologie vascolari e trombotiche.

Alimentazione: la dottoressa Cicali consiglia di evitare di mangiare verdure, carni e pesce crudi, insaccati, frutti di mare e cibi molto conditi. Bisogna poi ricordarsi di mantenersi ben idratate bevendo adeguatamente e, nel caso di pic nic sulla spiaggia, fare attenzione al cibo a breve conservazione, perché il caldo può accelerarne il deperimento.

Prev La Book Fly Zone di Linate e Malpensa: cosa leggiamo in aereo?
Next Gocce di Bianco, il profumo in olio di Simone Cosac

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!