La Conseguenza, le cicatrici della Seconda Guerra mondiale nel film di Kent

La conseguenza con Keira Knightley - Recensione

È al cinema La Conseguenza, l’ultimo film di James Kent ispirato al romanzo di Rhidian Brook con Keira Knightley, Jason Clarke e Alexander Skårsgard.

Terminata la Seconda Guerra Mondiale, il colonnello Lewis Morgan è incaricato di occuparsi dell’ordine e della ricostruzione di Amburgo tenendo lontani i nazisti. La moglie, Rachael, dopo anni vissuti separati, lo raggiunge. Lewis, fortemente colpito dal conflitto, decide di ospitare l’architetto Stefan Lubert e la figlia adolescente.

Brook prima e Kent dopo portano sul grande schermo gli strascichi del secondo conflitto mondiale, il dolore, i tormenti e la difficile ripresa dalla vita. Lewis e Rachael sono stati per troppo tempo separati e devono superare la perdita in una guerra senza senso del figlio, Stefan, invece, deve lottare per provare la sua innocenza di fronte alle atrocità naziste.

La Conseguenza è la storia di queste tre anime in lotta per ritrovare un pezzo di felicità, per farlo Rachael si invaghirà del padrone di casa Stefan, reso vedovo dai bombardamenti e da allora incapace di amare anche la figlia adolescente Frida. Anche il personaggio di Lewis, per troppo tempo al fronte, ha messo in discussione i motivi per cui è diventato un soldato.

A fare da cornice al triangolo una Germania distrutta dal post-guerra con gli annunci per ritrovare i propri amati scomparsi e che scava fra le macerie del suo passato per ricostruirsi. Proprio come le anime dei tre protagonisti

La Conseguenza solo all’apparenza racconta una storia già vista, grazie alla bravura dei tre protagonisti (Clarke, Knightley e Skårsgard) aggiunge dramma e spessore al film. Ad aggiungere qualità al film la splendida fotografia di Franz Lustig e i costumi di Bojana Nikitovič (fra cui un omaggio al “vestito” verde di Espiazione addosso alla sempre perfetta Keira Knighley) e la colonna sonora di Martin Phipps.

Tutte caratteristiche che fanno spiccare La Conseguenza in mezzo agli altri film con storie e trame simili. Nelle parole di Kent, che aveva già parlato della guerra nel film Generazione perduta:

“Questo film è su una donna deprivata che ha perso il proprio figlio durante la guerra. È una storia universale sul come riprendere te stesso e fare una mossa nella tua vita. Ha un forte messaggio di redenzione che per me era fondamentale”

Anche la regia attenta di James Kent rende La Conseguenza un bel film e non il solito triangolo amoroso. La Conseguenza è distribuito da 20th Century Fox.

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