La sindrome dell’impostore: ecco come superarla

Il senso di inadeguatezza e di inferiorità che colpisce soprattutto le donne.


Il 70% delle persone, almeno una volta nella vita, ha a che fare con i sintomi della sindrome dell’impostore.
Di che cosa si tratta? Di quella sensazione di essere inadeguati, di aver avuto più di ciò che si merita, di non essere all’altezza del ruolo che si riveste o della persona che si ha accanto.

Questa sindrome colpisce soprattutto le donne perché solitamente più insicure, spesso eccessivamente modeste (anche per non attrarre l’invidia del proprio stesso partner) e nella maggior parte dei casi perfezioniste.

Il disagio causato dalla sindrome dell’impostore è avvertito soprattutto da quelle persone che generalmente fanno più caso ai fallimenti che ai successi e che, come dicono gli psicologi, hanno un locus of control esterno, ossia pensano che gli eventi della propria vita dipendano da cause esterne alla propria volontà e non dai propri comportamenti. Credono quindi di aver ottenuto ciò che hanno non per la propria bravura, ma per altri motivi, e temono dunque di essere “smascherate”, risultando inadeguate.

Succede spesso a chi è stato appena assunto e pensa di non essere all’altezza nonostante un curriculum di tutto rispetto.

Ecco allora alcuni consigli per evitare che la sindrome dell’impostore possa influenzare pesantemente la vostra vita e la vostra carriera:
– prima di tutto cercate di non essere troppo esigenti e di limitare il vostro perfezionismo, altrimenti non sarete mai soddisfatte di voi stesse e di ciò che fate e rischiate di sentirvi sempre frustrate;
– limitate anche la vostra modestia, senza ovviamente diventare presuntose. L’importante è essere capaci di riconoscere i propri meriti e non sminuirsi mai. Se non riuscite a identificarli, fatevi aiutare da amici, colleghi o parenti;
– fate un elenco degli obiettivi che avete raggiunto, magari, lì dove è possibile, quantificandoli, usando i numeri (es. ho conquistato 15 nuovi clienti in mese ecc.);
parlate con altre persone di questo vostro disagio: sfogarvi vi farà bene perché magari scoprirete che altri insospettabili provano le vostre stesse sensazioni oppure semplicemente per ricevere un po’ di incoraggiamento e sentirvi dire che siete davvero brave e meritate tutto ciò che avete;
– ultimo consiglio: cercate di vivere la vostra vita e la vostra carriera con più leggerezza, senza trasformare tutto in un dramma.

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