La nuova Timeline di Facebook. I segreti del diario virtuale

Facebook? Ci piace! Ma ci piacerà ancora? La timeline diventa obbligatoria per tutti, ecco qualche informazione utile.

Dall’11 settembre 2006 è possibile registrarsi a Facebook con qualche facile click. Se lo scopo iniziale del social network era di far mantenere i contatti tra studenti di università e licei di tutto il mondo, con il passare del tempo si è trasformato in una rete sociale che abbraccia trasversalmente tutti gli utenti di internet. Negli ultimi anni in Italia c’è stato un vero e proprio boom di iscritti tanto da far diventare Facebook uno dei siti più visitati in assoluto!

In questi sei anni di apertura a un vasto pubblico sono tante le modifiche apportate al sito, sia dal punto di vista delle applicazioni che per quanto riguarda la privacy. Ora però i cambiamenti riguardano la veste grafica e organizzativa.
Avrete sicuramente notato che qualche vostro amico ha il profilo diverso dal vostro, bene stiamo parlando del nuovo diario virtuale, conosciuto a molti con il termine di timeline. Il diario è stato messo a disposizione a partire dal 22 dicembre 2011, giorno in cui gli utenti hanno potuto scegliere liberamente di attivare la nuova visualizzazione del profilo. Ben presto però non potremo più scegliere tra il diario e il nostro vecchio profilo, la nuova versione grafica infatti sarà obbligatoria per tutti.

Il diario rivela in tempo reale la nostra vita, in una scelta di pagine con contenuti multimediali, distribuiti per anno, settimane e giorni, in modo da raccontare il quotidiano attraverso un chiaro ordine cronologico.
Imbattersi in questa nuova veste inizialmente potrà sembrare fastidioso e complicato, ma armiamoci di un po’ di pazienza e ben presto il diario ci sembrerà più facile di quanto credevamo.
Prima di tutto avremo una settimana di tempo per sperimentarlo, in questo modo potremo personalizzarlo  nascondendo fotografie e informazioni personali che non vogliamo rendere pubbliche, infatti per i primi sette giorni saremo noi gli unici a poter guardare il nostro profilo in veste di diario, gli altri vedranno il vecchio profilo.

Per chi ancora non sa come muoversi in questa nuova grafica ecco una piccola descrizione che illustra il nuovo aspetto del nostro profilo.
Innanzitutto, aperta la nostra pagina personale, troveremo una sorta di copertina: nella parte superiore del profilo è infatti possibile inserire una foto molto grande che copre tutta la larghezza della sezione della pagina e che meglio descrive il nostro essere. Subito sotto verranno invece elencate le varie informazioni personali con anche la solita foto profilo che era visualizzata con la grafica precedente. La casella dedicata all’aggiornamento di stato non ha subìto grandi variazioni, sono sparite alcune funzionalità come i link e le questions ma ne sono state aggiunte altre che simboleggiano date ed occasioni.

Con questa nuova veste inoltre tutti i post, condivisioni e altre azioni saranno visualizzati su una linea temporale. Sarà possibile anche dare più risalto ad alcuni post mettendoli in evidenza; lo stesso può essere fatto con le proprie foto e gli avvenimenti che si ritengono essere più importanti e quindi da evidenziare nel proprio diario. Dato che tutte le notizie seguono una linea temporale, sarà possibile inserire informazioni anche in date passate, si potrà quindi associare un post o una foto in qualche data particolare ormai trascorsa, addirittura sarà possibile arrivare fino alla vostra data di nascita postando quindi una vostra foto appena nate e se avete inserito bene i gradi di parentela vi ritroverete ad avere una sorta di albero genealogico.

Il metodo migliore per capire il nuovo diario rimane comunque quello di sperimentarlo, quindi ritagliatevi un po’ di tempo tutto per voi e iniziate a raccontare la vostra vita sul nuovo diario virtuale!
Se ancora qualcosa non vi è chiaro, è possibile visitare la pagina introduttiva sul nuovo layout che Facebook ha messo a disposizione, per conoscere le nuove caratteristiche dello stesso e convertire il vostro profilo.

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