Perché le candele di cera di soia sono una scelta green? Parla l’esperto

Candele di cera di soia Heart and Home scelta green

Le candele profumate sembrano così innocue, eppure il loro fumo può essere dannoso quanto quello di una sigaretta. Sì, perché la maggior parte delle candele in commercio a bassi prezzi sono fatte di paraffina e contengono sostanze come zinco, piombo, stagno, acetaldeide, formaldeide, acroleina, naftalene, che sono per lo più tossiche. Come fare, allora, per goderci la profumazione della nostra casa? La risposta è semplicissima: optare per le candele di cera di soia, che sono assolutamente naturali, non usano paraffina e dunque non ci danneggiano.

Tra l’altro le candele di cera di soia, oltre a essere una scelta super-green, hanno anche molti altri pregi. Ne abbiamo parlato con Massimo Buonocore, che è il Direttore Commerciale di Clearco s.r.l., che distribuisce in Italia le candele del brand Heart & Home.

È vero che le candele di cera di soia durano di più? Perché?
“Sì! A parità di grammatura la combustione dura più a lungo, ciò è dovuto al fatto che la soia si scioglie e temperature più basse della tradizionale paraffina e per questo più lentamente”

Voi producete una vastissima gamma di fragranze, come le scegliete? Da cosa prendete ispirazione?
“La scelta delle fragranze è frutto di un attento studio del mercato delle profumazioni d’ambiente ma soprattutto del mercato della fragranza per la persona, infatti le profumazioni delle nostre candele provengono da importanti laboratori profumieri di Grasse”

C’è qualche fragranza più gettonata delle altre dai vostri clienti? E una evergreen per tutte le stagioni?
“La fragranza più gettonata è sicuramente Vaniglia Francese, che va bene in ogni momento dell’anno ma è seguita a bravissima distanza da un’altra evergreen che è Incontro di Agrumi”

Come si sceglie la candela per l’ambiente giusta? È vero che bisogna tenere in considerazione anche la grandezza della stanza?
“La dimensione della candela è proporzionata alla grandezza dell’ambiente in cui viene accesa, in un grande salone va accesa una grande candela mentre in ambienti più piccoli si può utilizzare una candelina di dimensioni inferiori, ciò è dovuto al fatto che il profumo viene diffuso dalla cera calda e non dalla fiamma, più è grande la superficie di cera più sarà elevata la quantità di profumo diffusa nell’ambiente”

Ci può dare dei consigli per sfruttare al meglio le candele? Per esempio quanto tenerle accese, come spegnerle, che lunghezza mantenere per lo stoppino?
“Per sfruttare al meglio le nostre candele è opportuno prestare una serie di accorgimenti. Innanzitutto una volta accesa la candela occorre attendere che la superficie sia completamente sciolta e la cera arrivi al bordo del barattolo, questo per evitare che si verifichi il cosiddetto effetto tunnel; inoltre non bisogna tenerle accese oltre le 4 ore, poiché lo stoppino inizierà a carbonizzare e nonostante non sia una candela in cera di paraffina si potrebbe annerire il barattolo”

La scelta della grandezza della candela non dipende da quanto vogliamo che duri, ma dalla grandezza della stanza, quindi scegliamo candele grandi se vogliamo metterle in una stanza grande, non per metterle in una stanza piccola e farle durare di più.

Visto che siamo in periodo pre-natalizio, ecco le foto del making of della candela “Natale in famiglia” di Heart & Home:

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