Pertini – il combattente, il ritratto del presidente pop al cinema

Fra canzoni, dichiarazioni e interviste, il racconto del politico più amato dagli italiani… forse ancora oggi.

Pertini animazioni di Manuelle Mureddu - Recensione

Sandro Pertini è stato Presidente della Repubblica dal 1978 al 1985 ed è stato il politico più amato dagli italiani: parla di lui il documentario Pertini – il combattente firmato da Graziano Diana e Giancarlo De Cataldo, ispirato al libro Il Combattente dello stesso De Cataldo.

Chi era Pertini? È la domanda a cui tenta di rispondere questo documentario, risponde intervistando persone che hanno conosciuto il presidente e anche giovanissimi che hanno conosciuto solo l’aura di mito che circonda la sua figura.

Si parte da Dino Zoff, capitano dell’Italia campione del Mondo nel 1982, che racconta della partita a scopone che Pertini e lui persero sull’aereo di ritorno da Madrid, ma non vediamo le mitiche scene del Santiago Bernábeu in cui il presidente tifoso saltò ed esultò davanti al re Juan Carlos.

Si parla poi a lungo di Pertini e del suo passato di partigiano, di quando rischiò la vita nell’Italia della Resistenza e del suo amore per la donna della sua vita: Carla.

A parlare, soprattutto, sono le canzoni degli anni ’80 che artisti di generi diametralmente opposti hanno dedicato a Sandro Pertini: gli Skiantos e la loro Babbo Rock, il tormentone Pertini Dance di S.C.O.R.T.A., L’Italiano di Toto Cutugno fino agli Ex-Otago e la loro Pertini is a genius, Mirinzini is not famous.

Forse il voler raccontare un Presidente pop ha allontanato il documentario dal ritratto fedele di uno dei presidenti e uomini politici più amati del Paese.

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