Piccoli trucchi per far mangiare le verdure ai bambini

Il segreto è preparare piatti gustosi a cui i bimbi non possono dire di no.

Far mangiare verdure ai bambini

Broccoli, spinaci & co. spesso sono acerrimi nemici dei nostri bambini. Se far mangiare loro la verdura è un’impresa quasi impossibile, ecco qualche suggerimento per preparare piatti gustosi con le verdure che verranno sicuramente apprezzati anche dai più piccoli.

Per prima cosa, dobbiamo provare a far capire ai bambini l’importanza di mangiare sano. Insistere solamente a tavola potrebbe essere controproducente: meglio sfruttare la loro curiosità per spiegargli l’importanza di mangiare frutta e verdura fresche ogni giorno.

Se il bambino non ne vuole proprio sapere di assaggiare il piatto che avete preparato, non sgridatelo: provate invece a dare il buon esempio mangiando verdure ogni giorno e commentando positivamente ciò che state gustando. Il buon esempio potrebbe essere l’asso nella manica.

In cucina poi basta un po’ di fantasia per preparare piatti a base di verdure per i più piccoli: per i primi una buona idea è quella di proporre pasta e riso conditi con crema, ad esempio, di spinaci, di melanzana, di zucca, di radicchio, di zucchine e di broccoli. Fedeli alleati di ogni mamma sono sicuramente polpette e hamburger: si possono preparare con carote, piselli, spinaci, cavolfiori, per “nascondere” ai più piccoli le odiate verdure. Un’alternativa è quella di preparare crocchette croccanti al forno aggiungendo formaggio o mozzarella. Ricordatevi di portare in tavola porzioni piccole, colorate e “spiritose” (potete usare gli stampini per dare forme originali ai vostri piatti) per non spaventare i bambini e assecondare le loro esigenze alimentari. Potete sfruttare la fantasia dei piccoli commensali per inventare storie legate ai piatti che hanno davanti: una pasta “verde” può diventare il pranzo di Braccio di Ferro o del dinosauro, le polpette colorate possono rappresentare un allegro bruco simpaticone, una torta a base di carote può essere proposta come la merenda di Bugs Bunny.

Se avete un po’ di tempo a disposizione, potete provare a coinvolgere i bambini nella scelta degli ingredienti e nella preparazione del pasto: si sentiranno partecipi e sicuramente mangeranno molto più volentieri quello che hanno preparato “loro”.

Quando mangiate fuori casa con altre persone, non comunicate subito ciò che non piace al bambino: in compagnia di altri bambini e di adulti meno famigliari, per imbarazzo o per spirito di emulazione, potrebbe mangiare ciò che fino a quel momento non ha mai assaggiato.

Ultimo consiglio ma di fondamentale importanza è quello di evitare di proporre un piatto alternativo quando il pasto prevede preparazioni a base di verdura. Piuttosto combinate ingredienti che il bambino conosce e apprezza con quelli che non ha ancora assaggiato e vedrete che pian piano mangerà la sua porzione completa e salutare.

Mamme e papà, siete pronti per vincere la sfida?

Ilaria Zapponi     

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