Posturologia cosa è e cosa fa il posturologo
Salute

Che cos’è e a che cosa serve la posturologia

Posturologia cosa è e cosa fa il posturologo

Il funzionamento del sistema posturale viene studiato da una disciplina medica che prende il nome di posturologia clinica: essa analizza, tra l’altro, il rapporto tra le malattie dell’apparato locomotore e lo squilibrio del sistema posturale. Nel contesto della posturologia ci sono dei recettori che possono alterare l’equilibrio del corpo nel caso in cui vengano modificati da fattori esterni o non funzionino in maniera armonica. La pelle, il piede, l’orecchio e l’occhio sono i più importanti recettori secondo l’approccio posturologico, il quale lavora su abitudini posturali e motorie disfunzionali.

Come si diventa posturologi

Solo dopo aver frequentato un master in posturologia all’università si può diventare posturologi e, dunque, essere annoverati tra gli specialisti dei problemi posturali. Al master possono accedere gli ortodontisti, gli odontoiatri, gli optometristi, i medici di base, i fisiatri, gli ortopedici, i laureati in scienze motorie e i laureati in professioni sanitarie della riabilitazione. A seconda della diagnosi, si definisce un programma di terapia e di rieducazione su misura. È importante il lavoro di squadra, frutto della relazione biunivoca che si instaura, in una prospettiva interdisciplinare, fra il posturologo e gli altri specialisti.

Un approccio globale

Da ciò si può capire quanto sia fondamentale adottare un approccio di tipo globale, basato non solo sul corpo ma anche sulla mente, che sia in grado di valutare lo stile di vita e di tenere conto di eventuali traumi passati. Senza dimenticare il carattere del paziente: tutto concorre alla comprensione di quale sia la strategia più adatta al singolo individuo. Le indagini strumentali che vengono effettuate dagli specialisti in posturologia prevedono, tra l’altro, un’analisi al computer dell’assetto della colonna vertebrale, delle oscillazioni posturali, del tono muscolare e del baricentro. Si prendono in esame, inoltre, l’occlusione mandibolare, la convergenza degli occhi, le basi di supporto e l’appoggio del piede: tutti elementi che in teoria possono compromettere lo schema corporeo ideale, il quale per altro varia da un soggetto all’altro.

Perché rivolgersi a un posturologo

Come si è capito, il compito di un posturologo è quello di intervenire, tramite un approccio globale, sugli squilibri del sistema posturale: per farlo, è necessario tenere in considerazione lo stile di vita del paziente, ma anche i traumi che egli ha subìto in passato e perfino il suo carattere.

La situazione in Italia

Nel nostro Paese è presente l’Associazione Italiana Studio e Ricerca in Posturologia, che è stata creata con l’intento di favorire la diffusione della conoscenza, della preparazione e della professionalità degli specialisti in posturologia. In questo modo è possibile assicurare una più efficace operatività nella vita di tutti i giorni, anche sul piano lavorativo, che è una caratteristica indispensabile per garantire il benessere del paziente dal punto di vista fisico e psicologico.

Quando si ha bisogno di un posturologo si può fare affidamento sul Biomedic, centro che presta la massima attenzione all’ascolto e all’accoglienza del paziente, in virtù di colloqui personalizzati. Attivo nel settore della medicina naturale, il Biomedic si basa su metodiche che nel corso del tempo sono state migliorate e controllate, oltre che su protocolli collaudati, per non venire meno a un approccio empirico e scientifico che non sia fondato solo su principi teorici, ma che abbia radici nella ripetibilità dei risultati e nell’esperienza. Cordialità e professionalità sono i tratti distintivi del personale che opera all’interno della struttura, per garantire ai pazienti tutta l’attenzione di cui hanno bisogno.

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