Quando la gelosia diventa delirante e ossessiva

Ecco cosa deve fare il “geloso” per guarire dal mal d’amore.


Sigmund Freud distingueva tre tipi di gelosia:
1) normale
2) protettiva
3) delirante od ossessiva

Se nelle prime due forme la gelosia può essere gestibile e, anzi, può anche far bene alla coppia, la terza può invece diventare incontrollabile e portare a gravi conseguenze.

La paura del tradimento deve essere affrontata razionalmente, mettere in conto che può capitare a tutti (anche sposati o conviventi) di perdere la testa per un’altra persona e se succede il partner geloso, se diventa ossessivo, può solo peggiorare la situazione.

Ciò che è fondamentale in una coppia è la reciproca comprensione. Bisogna capire che tutti i rapporti che una persona ha al di fuori della coppia non sono sempre “pericolosi” e non portano necessariamente al tradimento, ma possono essere semplicemente dei legami basati sull’amicizia, la solidarietà, l’ammirazione o la collaborazione.

Se uno dei partner diventa troppo possessivo, inizia a farneticare sull’infedeltà del compagno o della compagna, vede ogni estraneo come un potenziale pericolo e inizia a controllare la sua dolce metà spiando il cellulare, la posta, i profili dei social network di continuo, allora il suo comportamento comincia a essere pericoloso. In questi casi spesso accade che il partner “controllato”, emotivamente più fragile, per assecondare il compagno geloso si sottomette fisicamente e psicologicamente. Si sviluppa una sorta di follia a due e questo accade soprattutto nel caso in cui il partner più geloso è il maschio. Nei casi più gravi si arriva addirittura a gesti violenti che costituiscono reati penali.

Chi è geloso deve dunque tenere a bada le sue emozioni, cercare di razionalizzare il suo comportamento, non cedere all’impulsività e capire che il suo atteggiamento eccessivamente ossessivo può avere come unica conseguenza proprio ciò che teme di più al mondo: la perdita del partner.

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