Da IT Capitolo 2 a Il Mostro di St. Pauli, i film da vedere a settembre

In sala anche il delicato e fonte d’ispirazione La fattoria dei nostri sogni.

It Capitolo 2

I perdenti sono tornati: il club dei Loser più amati del cinema sono di nuovo protagonisti e in solo quattro giorni hanno già trionfato al box office italiano. It Capitolo 2, diretto dall’argentino Andy Muschietti, ha già totalizzato 5 milioni di euro nel suo primo week-end. Se preferite altre storie e film d’essai trovate ancora in sala Il Mostro di St. Pauli di Fatih Akin e la straordinaria storia di amore, natura e resilienza di La fattoria dei nostri sogni.

Dopo 27 anni dal loro ultimo drammatico incontro con Pennywise, i Loser di Derry si ritrovano nuovamente a tu per tu con il loro incubo peggiore. L’unico a essere rimasto nel Maine è Mike che richiama a raccolta gli altri membri del club: Will è diventato uno scrittore affermato, Beverly è vittima di un marito violento, Richie è un comico famoso, Eddie è un esperto di analisi dei rischi, Ben è un architetto e Stanley sembra ancora essere vittima delle sue paure.

Muschietti torna a dirigere il secondo capitolo di IT con un cast rinnovato. Per interpretare i perdenti adulti sono stati chiamati: James McAvoy, Jessica Chastain, Bill Hader, Isahiah Mustafa, James Ransone, Andy Bean, Jay Ryan, Wyatt Oleff, mentre Bill Skarsgård ritorna nel ruolo di Pennywise. Seppur ottimo il cast, il film risulta essere forse troppo lungo e forse troppo legato al primo capitolo che appare più convincente. IT Capitolo 2 è comunque un horror godibile grazie soprattutto al cast e alla regia di Muschietti.

La fattoria dei nostri sogni

È uscito il 5 settembre anche La fattoria dei nostri sogni, il documentario che segue i sacrifici e le difficoltà di John e Molly Chester, in fuga dalla routine di Los Angeles i due hanno deciso di aprire e gestire una fattoria totalmente sostenibile a un’ora di macchina dalla Città degli Angeli. Forte della sua esperienza come regista di documentari John ha diretto questo documentario che racconta tutte le difficoltà che hanno incontrato sul loro cammino. Dall’aridità dei terreni alla presenza di un coyote, dall’arrivo delle marmotte al parto di una scrofa, ogni episodio nei primi otto anni di vita della fattoria viene raccontato come se fosse un thriller e ci si ritrova a commuoversi e a piangere per la morte di un animale o per il miracolo della natura. Un film fondamentale e bellissimo, in sala con Teodora Film.

Il Mostro di St. Pauli di Fatih Akin

È in sala, invece, dal 29 agosto Il Mostro di St. Pauli di Fatih Akin, ultimo film del regista tedesco di origine turca che racconta l’Amburgo del serial killer Fritz “Fiete” Honka. Fiete passa la sua vita nella mansarda dove beve, picchia e umilia una serie di donne incontrate quasi sempre in un bar Zum Goldenen Handschuh. Di dorato, il bar ha solo il nome, la classica bettola aperta 24 ore su 24 è dove Fritz passa molto del suo tempo.

Fra canzoni tedesche neomelodiche e habitué che sembrano usciti da un romanzo neorealista, Fritz va caccia delle sue vittime. Honka uccise una serie di donne negli anni 70 ad Amburgo quando Akin era ancora bambino. In Il Mostro di St. Pauli, Akin sposta quasi l’attenzione più sul degrado del bar e in cui i crimini venivano perpetrati che sul serial killer in sé.

Foto © Courtesy of Warner Bros Entertainment Inc., Brooke Palmer

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