Sexting: cos’è e come funziona

L’amore a distanza a prova di App…

Sexting - Come si fa - Fundawear

Il contatto fisico è un concetto sopravvalutato.
Come come?!
Sì, avete letto bene. È che nel 2016 siamo già nel futuro, uno nel quale le coppie devono trovare modi alternativi per interagire fisicamente. Parliamo ancora una volta di internet e del suo effetto-panacea sulle relazioni a distanza.
Sentirsi solamente è troppo old-style: perché accontentarsi delle classiche voci sensuali al telefono, quando ormai esistono strumenti che ti consentono di vedere, muoversi, toccare, senza esser presenti fisicamente uno di fronte all’altra?

Sexting: il nuovo modo di fare all’ammore quando l’amore si trova a ottocento chilometri da te!
La soluzione ai propri sani appetiti sta nel piazzarsi con la webcam del proprio smartphone e premere play – o cliccare un bottoncino -. Ecco l’album di foto stuzzicanti e di video amatoriali a portata di mano. È comodo, sul divano di casa ci si può cimentare in questa pratica senza troppi sforzi, ed è stimolante (per entrambi). È divertente riscoprirsi degli ottimi modelli per pose plastiche da pannello pubblicitario di Intimissimi. È gratuito: nel momento in cui si ha una connessione il limite è solo la timidezza!

App-licazioni: diverse sono le app che consentono di ottenere più o meno lo stesso risultato. Gli articoli a riguardo si sprecano, ma uno piuttosto esauriente lo trovate a questo link: in cui non solo si trova una lista di cosa scaricare a seconda delle esigenze, ma, soprattutto, dà alcune dritte su come “non farsi beccare”.
Eh già, perché, l’incubo del sexting rimane sempre l’essere scoperti: il primo piano della nostra chiappa destra certamente è un bello spettacolo… a patto che rimanga privato!
Come potrete notare molte sono i più semplici sistemi di chat istantanea che possono esser convertiti allo scopo – Whatsapp e Snapchat in prima linea- mentre altri si prestano a chi è più paranoico e vuole stare sul sicuro (non si sa mai dove e come può andare a finire un’immagine buttata nell’etere) o fingersi una spia/ il Presidente degli Stati Uniti d’America. Anche un po’ meno, si tratta della foto di tette, niente di mai visto tutto sommato…

Il fundawear: ma se parliamo di cose spettacolari che sembrano fuoriuscite da una puntata di Blackmirror o, alternativamente, da un’indigestione pazzesca, eccovi servito il nuovo strumento del peccato: fundawear, o delle dita lunghissime per davvero, così lunghe, da poter superare qualsiasi distanza. Se il solo video e le sole immagini non soddisfano il bisogno impellente di una “strizzatina”, la Durex vi viene subito in soccorso. Non si dica che quest’azienda abbandoni i propri consumatori: la tecnologia sviluppata per i fortuiti incontri digitali sfiora la fantascienza.
Il futuro dei preliminari, questo è lo slogan con cui si apre il sito pubblicitario dedicato al nuovo marchingegno che permetterà agli amanti di simulare la percezione tattile di una palpatina. I video illustrativi spiegano abbondantemente il funzionamento di questo dispositivo: il partner da una parte muove il dito sullo schermo del proprio smartphone, mentre dall’altra qualcuno si “gode” la trasmissione del messaggio. Basterà indossare dell’intimo speciale per l’occasione, ovvero modificato per ricevere il tocco magico dal cellulare.
Incredibile no?
Ma è tutto vero!
Forse i costi non sono proprio alla portata di tutti gli studenti fuori sede che la notte si addormentano cercando di ricordare il profumo della fidanzata… ma se pensiamo che, non molto tempo fa, persino il computer era un lusso per pochi, c’è da sperare che presto il progresso diventi pop!

Simonetta Spissu     

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