Smart working concentrazione
Come fare per

Come restare concentrati anche in smart working

Trovare la concentrazione in smart working

Lo smart working ha molti pregi, ma anche alcuni difetti. Se da una parte ci consente di risparmiarci gli spostamenti che in questo lungo periodo alle prese con la pandemia sono sempre più complicati, dall’altra rischia di farci diventare un po’ asociali, ma soprattutto, per molte persone, il vero problema è quello di trovare la concentrazione giusta.

Quando siamo a casa non abbiamo i colleghi o i capi che ci spiano, nessuno vede cosa facciamo realmente quando siamo davanti al pc e quindi a distrarsi ci vuole davvero un attimo. Come si può fare allora a mantenere la concentrazione? È vero che a questo fine esistono anche dei farmaci e degli integratori naturali, ma su questo tema vi rimandiamo al sito centro-benessere che è curato da un farmacista e può dunque fornirvi informazioni corrette e affidabili. Noi ci limitiamo invece a esporvi alcuni trucchetti per cercare di restare quanto più concentrati possibile mentre lavorate da casa, in modo da essere produttivi tanto quanto lo siete in ufficio o addirittura di più.

Smart working e concentrazione: l’importanza degli spazi

Sappiamo benissimo che questo è un tasto dolente per molti, perché non tutti possono ritagliarsi uno spazio tutto per sé, soprattutto nei periodi in cui oltre ai genitori in smart working in casa ci sono anche i figli in Dad (didattica a distanza). È già difficile che ognuno possa avere un computer tutto per sé, figuriamoci uno studio. Eppure è fondamentale, per poter restare concentrati durante le ore di lavoro a casa, avere uno spazio ben definito, in cui gli altri componenti della famiglia non possano irrompere a sorpresa distraendovi e facendovi perdere la concentrazione all’improvviso.

Se dunque in casa ci sono più persone, è bene che fin da subito si definiscano gli spazi. Se un coniuge lavora in cucina l’altro può restare in camera da letto e lo stesso vale per i figli, che è bene che restino alle loro scrivanie, quelle che solitamente usano per fare i compiti al pomeriggio. E se sono in Dad nelle stesse ore, be’ allora uno di loro dovrà usare un’altra stanza. All’occorrenza anche il balcone, nelle belle giornate, può essere adibito a piccolo studio, giusto per stare isolati dagli altri.

I veri problemi nascono se oltre a lavorare si devono fare anche delle videocall con i colleghi, perché questo richiede un vero e proprio isolamento, per questo nel periodo in cui si deve necessariamente lavorare in smart working è indispensabile ritagliarsi uno spazio tutto per sé, che sia anche un angoletto in corridoio o all’ingresso, purché non ci siano troppi passaggi degli altri componenti della famiglia durante le ore lavorative. Come diceva Virginia Woolf, una donna per poter scrivere ha bisogno di “una stanza tutta per sé” e questo, ovviamente, vale per tutti i componenti di una famiglia in periodo di smart working e Dad.

Concentrarsi lavorando da casa con qualche strumento ad hoc

Anche chi non ha problemi di spazi e magari è in casa solo soletto può avere problemi di concentrazione mentre è in smart working. Questo succede perché le distrazioni sono mille. Prima di tutto, evitate di avere sempre voglia di fare spuntini, datevi degli orari precisi per colazione, spuntino, pranzo e merenda, in modo da evitare di spilluzzicare tutto il tempo. Questo intacca non solo la capacità di concentrarsi, ma anche la vostra salute (e la silhouette!).

Inoltre, a meno che il telefono non vi serva anche per il lavoro, cercate di usarlo il meno possibile, non aprite i social network né le chat. Anche in questo caso datevi degli orari in cui potete usarle e per non più di cinque minuti. Fate delle pause ogni paio d’ore e solo durante quelle pause concedetevi spuntini o capatine sui social e nelle chat. E, se possibile, queste pause fatele in piedi!

Inoltre, può tornarvi utile qualche app pensata appositamente per riuscire a lavorare e studiare da casa senza distrazioni: si va da Noisli che produce suoni che stimolano la concentrazione a Self Control o Stay Focused che impediscono di accedere a siti che potrebbero distrarvi, come per esempio i social network o siti di news che siete soliti consultare ma che non vi servono mentre lavorate. Siete voi stessi a fare la lista dei siti che non dovete visitare mentre siete impegnati. Esistono poi delle app, come Quality Time, che vi aiutano a ottimizzare il tempo e vi impediscono di usare alcune specifiche applicazioni durante l’orario di lavoro. Un’altra app molto utile è Todoist, che vi aiuta a tenere sotto controllo tutto quello che dovete fare durante la giornata.

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