Stirare è facile e veloce con i ferri a caldaia Rowenta

Una guida rapida su come distinguere un vero ferro a caldaia dagli altri ferri da stiro e ottenere una stiratura impeccabile in modo facile e veloce.

Ferro da stiro a caldaia Rowenta

Stirare è una delle attività meno amate, perché è una delle più faticose e richiede molta attenzione, altrimenti il rischio di combinare un pasticcio è sempre dietro l’angolo. Chi è pigra, come me, tende ad accumulare il bucato rimandando il fatidico momento in cui, finalmente, si decide a prendere in mano un ferro da stiro e mettersi a sudare, in genere spinta dalla necessità perché non ha più nulla da mettere.

Ebbene, finalmente ho capito che la mia scarsa voglia di stirare dipendeva anche dal fatto di non aver scelto bene come stirare, o meglio, con che cosa. La scelta dello strumento da usare per stirare è infatti fondamentale ed ecco che mi sono orientata verso un ferro a caldaia che può veramente cambiare la vita. Perché? La risposta è molto semplice: nessun altro ferro da stiro è così veloce, efficace e facile da usare. Basta passarlo una sola volta e il risultato è subito evidente.

Occorre però fare attenzione perché spesso vengono impropriamente definiti ferro a caldaia dei ferri da stiro che hanno un grande serbatoio d’acqua, ma altro non sono che dei semplici sistemi stiranti in cui non c’è una vera caldaia e dunque il vapore non viene prodotto nell’unità di base e il cavo convoglia acqua, non vapore, come invece avviene nei veri ferri a caldaia ad alta pressione.

Per avere una stiratura perfetta in poco tempo, invece, serve un vero ferro a caldaia che, a differenza degli altri ferri da stiro, ha un’unità di base separata con una caldaia che trasforma l’acqua in vapore pressurizzato pronto all’uso. La stiratura è impeccabile e non fa stancare, perché il ferro scivola sui tessuti, anche i più difficili. Io ho provato una stazione da stiro a vapore della gamma Rowenta e ho notato la differenza fin da subito perché il ferro è scorrevole sia sulle lenzuola di flanella, sia sui jeans e il risultato è stato eccellente. Non avrei potuto ottenere la stessa stiratura con un ferro da stiro senza la caldaia ad alta pressione.

COME SCEGLIERE UN GENERATORE DI VAPORE

Quando si va a comprare un ferro a caldaia bisogna stare attenti, perché potrebbero rifilarci uno che viene definito tale, ma, come detto prima, non convoglia vapore, ma acqua. Solitamente i veri ferri da stiro a caldaia sono più voluminosi e pesanti degli altri, quindi diffidate da quelli che pesano meno di 3 kg, perché vuol dire che non hanno davvero la caldaia e i bar indicano la pressione della pompa dell’acqua.

Verificate che il ferro abbia un accesso diretto alla caldaia per la manutenzione del calcare. I veri ferri a caldaia hanno dunque un tappo laterale ben visibile, che è codificato come raccoglitore di calcare o risciacquo del calcare. Se il tappo non c’è, vuol dire che non siamo in presenza di un vero ferro a caldaia e dunque non avremo il risultato che desideriamo, ossia una stiratura perfetta con il minimo sforzo e in pochissimo tempo.
Un trucco per capire se ci stanno vendendo un vero ferro a caldaia può essere quello di verificare che non sia indicato l’uso di cartucce filtranti, perché se queste sono richieste allora non è certamente un ferro a caldaia.

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