Svegliarsi bene? Serve la musica e la scienza ci dice cosa ascoltare

Svegliarsi bene grazie alla musica

Ah quant’è difficile svegliarsi la mattina e ancor più difficile è svegliarsi bene. Come si può evitare quella sensazione di intontimento? Quella difficoltà a carburare? Quella voglia di rimettersi subito a dormire? Ebbene, a quanto pare, non solo il caffè può darci una mano, ma qualcosa che si può fare ancora prima di bere la nostra prima tazza della giornata, mentre siamo ancora a letto: ascoltare la musica!

Ma non una canzone qualsiasi, perché ci sono canzoni o tipi di canzoni più indicati per combattere quella che viene definita l’inerzia del sonno, una compromissione della transizione dal sonno allo stato di veglia che in alcuni casi è addirittura responsabile di incidenti automobilistici, oltre che della confusione che si ha al risveglio e della goffaggine e la pigrizia mentale che abbiamo nelle prime ore della giornata.

Secondo una ricerca condotta dalla Rmit University in Australia e pubblicata sul sito BioRxiv, per svegliarsi bene occorre ascoltare una canzone melodica. Tra le più consigliate troviamo Good Vibrations dei Beach Boys, Close to me dei Cure e alcuni brani della musica classica come Per Elisa di Beethoven o le Quattro stagioni di Vivaldi.

La ricerca è stata condotta su 50 persone che si svegliavano a casa la mattina ed è stato preso in esame l’impatto che aveva avuto sulla loro prestazione mentale l’ascoltare musica melodica invece del solito classico segnale acustico della sveglia. Ed è emerso che la musica melodica aiuta a trattenere più a lungo la concentrazione a far funzionare il cervello al mattino ed è sicuramente migliore di un suono breve come quello della sveglia. La musica sembra quasi neutralizzare completamente l’inerzia del sonno.

Questo studio sarà molto importante perché aiuterà a progettare nuovi tipi di sveglie che possano far aprire gli occhi al mattino senza causare interazioni con il sonno che possono poi avere ripercussioni sul resto della giornata.

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