Troppi impegni e poco tempo… 24 ore non bastano più a nessuno!

L’importanza di dire qualche “no” per imparare a gestire il tempo.

L’81% degli italiani dichiara di non avere tempo da dedicare alle attività preferite, secondo una ricerca della Braun Research Inc. che ha coinvolto 7.260 persone di 14 Paesi europei. Il 54% considera la mancanza di tempo la prima causa di una stanchezza che spesso diventa cronica.

Il problema è diffuso, complesso e in continua crescita: per questo, da decenni, psicologi ed esperti di formazione stanno sviluppando teorie, strategie e corsi di “Time Management”. Insegnano a ottimizzare il tempo e non sono frequentati solo da manager: dalla mamma al dirigente, tutti, oggi, hanno la sensazione che la giornata sia sempre più corta.

Con il passare degli anni le urgenze invadono la nostra  vita fino a farci perdere di vista i nostri veri obiettivi, la prima cosa da fare dunque è proprio chiedersi che cos’è importante per noi. Senza la definizione di scopi capaci di migliorare la qualità della vita, qualsiasi elenco di impegni perde significato e utilità.

Anche le emozioni modificano la nostra percezione del tempo. Gli aspetti metaforici sono eloquenti: si dice “pietrificati dal dolore” e “saltare dalla gioia”.
Pensiamo anche alla musica, potente mezzo per modificare gli stati di coscienza: gli adagi suscitano malinconia, mentre gli allegri sono rapidi. Il tempo, in questo caso quello della musica, stimola emozioni; le emozioni, viceversa, modificano la percezione del tempo: nella tristezza non passa mai, nella gioia vola.

L’accelerare troppo, oggi considerato una “strategia lavorativa”, porta a una perdita di creatività e qualità di ciò che facciamo. Affannarsi nel far tutto farà sì che quel tutto non sia poi così perfetto come avremmo voluto.

Il presidente americano Dwight D. Eisenhower disse: «La cosa importante è raramente urgente e ciò che è urgente raramente è importante».
Un esempio? L’attività fisica. È sicuramente indispensabile e importante  per il nostro benessere ma obiettivamente non rappresenta le cose urgenti da fare, dunque finisce che spesso non troviamo il tempo necessario per la palestra o per una semplice passeggiata che però ci andrebbe di fare.

Il trucco per non dire no a noi stessi è quello di prendere consapevolezza delle cose urgenti e importanti e saper invece evitare sprechi di ore preziose che spesso sono causati dai troppi sì che diciamo agli altri. Gli esperti dicono infatti che basta semplicemente dire qualche no  per allungare le nostre giornate.

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