Troppo caldo? 6 modi di portare i capelli in estate

Capelli estate tendenze

Per chi porta i capelli lunghi, l’estate spesso può diventare un supplizio: con il caldo, infatti, i capelli lunghi tendono ad appiccicarsi alla nuca e a farci sudare molto di più. Esistono però molte pettinature che permettono di mantenere lo stile senza soffrire troppo il caldo.

Una delle pettinature più adatte all’estate è il cosiddetto effetto spettinato, adatto a tutte coloro che con l’umidità dell’estate si trovano a gestire capelli ricci o crespi. Si tratta di una pettinatura volta ad imitare i capelli disordinati di chi si è appena alzata dal letto, oppure è appena tornata dal mare. Realizzarla in casa è piuttosto semplice: dopo aver lavato i capelli bisognerà applicare uno spray volumizzante sulle lunghezze, asciugando poi i capelli a testa in giù. Successivamente si potrà procedere in due modi: arricciando i capelli in modo disordinato con la piastra o il ferro arricciacapelli, oppure creando dei riccioli disordinati con delle mollette o dei bigodini. In ogni caso, dopo avere arricciato i capelli bisognerà “aprire” i boccoli in maniera disordinata e irregolare, fissando poi il risultato ottenuto con della lacca.

Se invece preferite raccogliere i capelli, una delle opzioni più particolari è la treccia a lisca di pesce: dall’aspetto particolare e sofisticato, è in realtà una pettinatura piuttosto semplice da realizzare. L’idea di base è molto semplice: dividete i capelli in due ciocche, prendete un ciuffo dal retro di una delle due ciocche e portatelo dall’altro lato, unendo all’altra ciocca. Fate poi lo stesso dall’altro lato, e continuate alternando i lati fino ad arrivare alle punte dei capelli. Questo tipo di treccia si presta a tutte le varianti delle trecce tradizionali: potrete farne una laterale, una da ciascun lato, o addirittura farla partire dalla sommità della testa come una treccia francese.

Un’altra pettinatura che negli ultimi tempi ha acquisito popolarità è il raccolto a banana, chiamato così perché ricorda una banana con la sua forma oblunga. Realizzarlo è molto semplice: partendo da capelli lavati il giorno prima, bisogna dividere i capelli in tre ciocche come se volessimo fare una treccia. Raccogliamo la ciocca centrale con un elastico, poi avvolgiamo la ciocca di destra sopra quella centrale e le attorcigliamo insieme. Prendiamo infine la ciocca rimanente e la sistemiamo sotto le altre due. Infine, fissiamo il tutto con delle forcine a U.

Un’alternativa sfiziosa per una serata speciale è invece lo chignon a fiocco, dall’aria davvero particolare: per realizzarlo bisogna raccogliere i capelli in una coda all’altezza che preferiamo, fissando la coda di cavallo in uno chignon utilizzando lo stesso elastico, e lasciando sul davanti una ciocca che servirà per realizzare il centro del fiocco. Separiamo la base dello chignon in due parti, che andranno a formare il fiocco, e infine portiamo al centro la ciocca lasciata da parte in modo da realizzare il centro del fiocco. Infine, fissate il tutto con delle forcine.

Lo chignon a cipolla è invece un’acconciatura ordinata, perfetta per l’ufficio o per chi vuole aumentare il volume dei propri capelli. Per realizzarla serve l’apposita ciambellina, che può essere acquistata in un negozio (avendo cura di scegliere un colore simile a quello dei propri capelli) oppure realizzata in casa tagliando la parte delle dita in un calzino e rivoltandolo su se stesso per formare una ciambella. Realizzare l’acconciatura non è difficile: bisogna per prima cosa raccogliere i capelli in una coda, e poi fare passare la ciambella fino alla base della coda, infilando i capelli nel buco. Successivamente allargheremo i capelli su tutta la ciambella, ricoprendoli e fissando con un altro elastico. Per finire, attorciglieremo le ciocche rimanenti intorno alla base dello chignon, nascondendo così l’elastico, e lo fermeremo con delle forcine.

Infine, per chi cerca una soluzione più drastica l’opzione è una sola: tagliare i capelli. Prima di prendere in mano le forbici o chiamare il proprio parrucchiere di fiducia per prenotare un appuntamento, sarebbe opportuno vagliare i vari stili in modo da comprendere in anticipo come capire il taglio adatto. In generale, il taglio ideale per non soccombere al caldo è il caschetto, abbastanza lungo da essere femminile e adatto a ogni tipo di volto e abbastanza corto da tenere alla larga il caldo. Esistono moltissimi tipi di caschetto, ognuno adatto a una forma del viso e a una tipologia di capelli diversi: ad esempio, un caschetto fino al mento con una scalatura morbida intorno al viso è adatto a chi ha i capelli fini, perché dà l’illusione di un maggiore volume. Il caschetto disordinato invece è adatto per chi ha i capelli mossi, e desidera un taglio che stia bene anche senza fare la piega. Il taglio più coraggioso invece è il caschetto a V invertita, con i capelli più corti dietro e più lunghi davanti: ideale per il caldo, e decisamente alla moda.

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