Un progetto originale: Plume, storie personalizzate per grandi occasioni

Un matrimonio, una nascita, un anniversario diventano un romanzo grazie a Valeria Fusco.

Progetto Plume

Gli eventi più importanti della nostra vita meritano di essere celebrati con qualcosa che sia più emozionante di un semplice bigliettino o di una foto, magari con un libro, ma non uno qualunque, un libro che parli del festeggiato, della sua vita e dell’occasione che è al centro delle celebrazioni. La storia può essere romanzata un po’ per arricchirla di particolari che rendano il tutto ancora più avvincente e che facciano venire la pelle d’oca.

Dove si trova un libro così? Be’ a scriverlo ci pensa Valeria Fusco, giovane e brillante scrittrice che sa trasformare ognuno di voi in un personaggio da romanzo. Se volete fare un regalo speciale e originale a una persona altrettanto speciale e per un evento di grande importanza chiamate Valeria, vi saprà certamente aiutare.

Quando abbiamo saputo di questo progetto siamo rimaste subito molto colpite dall’idea e abbiamo voluto approfondire l’argomento parlandone proprio con Valeria, che ci ha raccontato come è nato e in che cosa consiste. Qui di seguito potete leggere quello che ci ha detto, intanto, se volete saperne di più potete contattarla su Skype (contattiplume), per e-mail (contattiplume@gmail.com) o per telefono (il numero lo vedete in una delle immagini nella gallery).

Ciao Valeria! Ci racconti come è nato il progetto Plume?

È nata prima la mia voglia di scrivere… anzi, a dir la verità, è da una vita che ho voglia di mettere nero su bianco i miei voli di fantasia! Sono una sognatrice e, con il tempo, ho dovuto ammettere di essere una romanticona in piena regola. Quella che ha sempre gli occhi lucidi quando c’è un bel finale sullo schermo, quella che si immedesima nei protagonisti dei libri che legge, che si emoziona con loro, che soffre e gioisce con loro. Ho appena finito Rosso Istanbul, scritto da Ozpetek, il regista turco. Il sottotitolo è “niente è più importante dell’amore”… come dargli torto? Plume nasce dalla voglia di far sognare la gente, permettendo loro di essere i protagonisti. Insomma, come sappiamo, la vita non sempre ci regala il lieto fine, purtroppo. La gente si rivolge a me per riscrivere la propria storia, ma con un finale felice!

Il nome Plume ha un significato oppure è casuale?

Il nome è saltato fuori dopo un bel brain storming con mia sorella (la mia socia)… fra quasi 40 nomi diversi, la scelta unanime è ricaduta sul nome francese Plume… ci siamo immaginate subito il logo in testa. Una macchina da scrivere e un’ antica piuma-penna, simboli della scrittura old style… l’immagine vintage che vogliamo dare del progetto. – In che cosa consiste il tuo lavoro? Raccolgo le informazioni sulla storia di qualcuno e la trasformo in un libro vero e proprio, in modo che ognuno di noi possa conservare un ricordo in maniera originale. Può trattarsi di un matrimonio alle porte, un bambino in arrivo, una laurea… o semplicemente la propria vita da raccontare in un romanzo! Il racconto viene poi personalizzato nella veste grafica, con copertina rigorosamente hand-made, in modo che ogni libro sia diverso dall’altro non solo nel contenuto ma anche negli aspetti visuali. Questo aspetto creativo è affidato a mia sorella… io posso cavarmela con le parole, ma è lei quella brava con la grafica!

Quali dati ti servono per creare un romanzo ispirato alle storie di chi chiede il tuo “intervento”?

Dipende… ognuno può scegliere di raccontarmi la quantità di informazioni che preferisce. La cosa che mi piace è la possibilità di lavorare a distanza. La gente può darmi le informazioni richieste attraverso una mail, una conversazione su Skype o una semplice e tradizionale chiamata! Per fare un esempio, In questi giorni sto scrivendo un mini romanzo per una nascita. Ho avuto una piacevole conversazione con i neo-genitori, grazie ai quali ho raccolto le informazioni su come si sono conosciuti, il momento in cui hanno scoperto dell’imminente arrivo, le emozioni e le paure durante la gravidanza, l’attesissimo lieto evento… e ho creato una versione romanzata di questo evento bellissimo. I genitori hanno deciso di farsi questo regalo originale per Natale… e un giorno la loro bimba potrà leggere la sua storia grazie a Plume!

Quanta realtà e quanta fantasia c’è in una delle tue storie?

Anche questa è una scelta di chi richiede la storia. C’è chi decide di raccontarmi un sacco di dettagli, dandomi la possibilità di scrivere la storia così come è andata, ma in versione romanzata. L’alternativa è invece darmi le informazioni essenziali (nomi, luoghi, date) e io posso inventare la storia di sana pianta… C’è invece chi preferisce mixare realtà e fantasia e ha bisogno di me per ritoccare il proprio evento memorabile!

Quando hai capito che era ora di passare all’azione e trasformare la tua passione in lavoro?

Sono figlia di una generazione che raramente può concedersi il lavoro dei propri sogni. Scrivo da anni: articoli, rubriche, post promozionali, blog. Scrivo mail chilometriche anche ai miei amici (infatti quando arriva una mia mail, si riconosce). Ma il desiderio di scrivere storie ce l’ho fin da piccola, quando avevo otto anni circa scrissi una poesia sul mare (ce l’ho ancora, con tanto di disegno), a quell’età ho scritto anche un’intera sceneggiatura che costringevo i miei amici a recitare nel garage. E, oggi, se ad esempio sono in fila dal medico, mi piace astrarmi per immaginare storie sulle persone che ho davanti o semplicemente su di me, sui miei desideri che si realizzano, emozioni, incontri. Così quest’anno, dopo l’ennesimo frustrante lavoro come hostess (tacchi e sorrisi), ho preso mia sorella da parte e le ho svelato il mio piano. Lei ha accettato entusiasta e dopo qualche settimana è nato Plume! Spero di avere anche io il mio lieto fine.

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