Uno stage a Vanity Fair? Ecco come fare

La redazione online del settimanale apre le porte a chi gira il corto più bello sul tema “La bellezza che non si vede”.

Nelle redazioni di riviste e siti davvero importanti è molto difficile entrare anche solo come stagista. Vanity Fair, però, offre la possibilità di svolgere uno stage di due mesi presso la propria redazione online a chi vincerà il concorso La bellezza che non si vede.

Per partecipare occorre girare un filmato di 90 secondi sul tema che dà il titolo al concorso. Si può dunque realizzare un cortometraggio, un reportage o un video in stile YouTube esprimendo la propria idea personale sulla bellezza che non si vede.

L’autore della video-testimonianza più emozionante e coinvolgente sarà selezionato per lo stage presso la redazione di Vanityfair.it.

L’iniziativa lanciata da Vanity Fair e Cosmoprof ha cinque madrine d’eccezione: Franca Sozzani, Martina Colombari, Michelle Hunziker, Paula Maugeri e Francesca Michelin.

Franca Sozzani è primo Goodwill Ambassador Onu per la moda ed è attivamente impegnata contro l’anoressia e a favore dell’indipendenza e dell’autoaffermazione della donna.

Martina Colombari è stata spesso ad Haiti e aiuta i bambini che vivono in povertà.

Michelle Hunziker ha fondato, insieme con Giulia Bongiorno, la onlus Doppia Difesa che aiuta le donne vittime di violenza.

Paola Maugeri è impegnata sul fronte di una vita a impatto zero.

Francesca Michelin, giovanissima vincitrice di X Factor 5, regala il suo sguardo su un futuro pieno di speranza.

Sul sito di Vanity Fair si possono vedere i video della madrine e quelli delle utenti che partecipano al concorso.

Prev La nuova Timeline di Facebook. I segreti del diario virtuale
Next La magia del bacio: storia, cinema, scienza e libri sul tema

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!