Vene varicose: quali sono le migliori creme per curarle

Curare vene varicose con creme naturali

Le vene varicose non sono solo un inestetismo, ma una vera e propria malattia, che può raggiungere una gravità tale da richiedere un intervento chirurgico. L’operazione è tuttavia un’extrema ratio cui ricorrere nei casi in cui gli altri rimedi non abbiamo funzionato.

Prima di tutto cerchiamo di capire quali sono le cause principali delle vene varicose: esse possono essere un’eredità genetica oppure dipendere da cattive abitudini come quelle di trascorrere troppo tempo sedute e stare spesso con le gambe accavallate. Anche l’alimentazione, alcuni tipi di abbigliamento e di scarpe (soprattutto quelle con i tacchi molto alti) possono influire notevolmente sul sorgere di questo problema, così come l’assunzione di ormoni (come contraccettivi o come cura per determinati disturbi) ed errati esercizi fisici svolti a casa o in palestra.

Il disturbo si manifesta con dolore e pesantezza alle gambe, una sensazione di bruciore e pizzicore, gonfiore, formicolio e crampi notturni. E poi ovviamente c’è l’aspetto estetico: oltre a farsi sentire con tutti questi fastidi, le vene varicose si fanno anche vedere. Esse infatti consistono in una dilatazione delle vene con conseguente indebolimento delle loro pareti e si rendono visibili sulle gambe come delle striature di colore scuro e nei casi più gravi anche come dei rigonfiamenti.

Per curare le vene varicose occorre prima di tutto correggere le cattive abitudini e dunque, anche nel caso in cui si è costrette, per lavoro, a stare molte ore sedute durante il giorno, trovare sempre del tempo per alzarsi e far circolare bene il sangue. L’ideale sarebbe alzarsi per dieci minuti almeno ogni paio d’ore, possibilmente anche ogni ora. Inoltre occorre fare attività fisica, bastano anche delle lunghe passeggiate due o tre volte alla settimana, evitare situazioni che impediscano una corretta circolazione del sangue, come indossare indumenti troppo stretti, tenere per troppo tempo le gambe a cavalcioni, indossare scarpe scomode. Ovviamente occorre seguire una dieta ricca di fibre e mantenersi sempre ben idratate.

Tuttavia non è detto che questi rimedi funzionino. Spesso è necessario un aiuto “esterno”, in particolare la soluzione più adeguata è quasi sempre l’utilizzo di creme per le gambe con vene varicose. Ma come sceglierle? L’ideale è optare per creme a lento assorbimento, in modo che la propagazione dei principi attivi abbia un effetto più prolungato, inoltre devono essere creme ottenute con ingredienti naturali, così che non danneggino neanche la pelle.

Gli ingredienti da ricercare in creme contro le vene varicose sono in particolare: arnica, rosa canina, edera, estratto di castagne, mirtillo, amamelide. Si tratta di sostanze naturali che aiutano a drenare e a rinforzare le pareti dei capillari, inoltre riducono le infiammazioni e svolgono un’azione defatigante, riducendo bruciore e gonfiore. Un’altra funzione molto importante svolta da queste sostanze, in particolare dalla rosa canina, è l’abbassamento della pressione arteriosa, prevenendo la formazione di trombi, che purtroppo costituiscono un rischio molto alto per chi soffre di vene varicose.

Prev Tendenze arredamento 2018: come scegliere colori e materiali
Next Malanni autunnali: le regole d’oro per prevenirli

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!