Viaggio a Parigi: cosa fare e cosa vedere in 3 giorni

Viaggio a Parigi

Parigi è sempre una buona idea, recita il titolo di un famoso libro, e il bello, per noi italiani, è che possiamo raggiungerla in poco tempo e può essere la meta perfetta per un weekend. Vediamo allora che cosa vedere e cosa fare nella Ville Lumière in pochi giorni, ma, prima di partire, ricordate anche di dare un’occhiata alle frasi in francese dovete assolutamente conoscere per non dover sperare nell’aiuto dei “cugini” d’Oltralpe che, spesso, sono poco inclini a rispondervi in un’altra lingua e talvolta si divertono a mettervi in difficoltà.

Se è il vostro primo viaggio nella Capitale francese, dovete arrendervi e visitare tutti i luoghi “iconici”, perché non potete andare via senza aver visto la Tour Eiffel o gli Champs-Elysées. Se invece ci siete già stati, allora potete puntare a luoghi specifici legati alle vostre passioni. Per esempio, vi piace l’arte moderna e contemporanea? Amate anche il design, la fotografia, l’architettura? Allora dovete assolutamente trascorrere mezza giornata al Centre Pompidou. Amate lo shopping e i grandi brand? Allora dovete andare alle Galeries Lafayette.

Se siete appassionati di cinema, dovreste prima di tutto vedere la Cinémathèque française su Rue de Bercy, e poi provare un itinerario cinematografico e visitare, per esempio, il Café des Deux Moulins in rue Lepic, dove era ambientato gran parte de Il favoloso mondo di Amélie, o la celeberrima libreria Shakespeare and Company vista anche in Midnight in Paris. Se siete appassionati di letteratura, non fatevi scappare la possibilità di visitare i musei letterari come la Maison Victor Hugo, la Maison De Balzac o il Museo della Vita Romantica. Potrebbe piacervi anche il cimitero di Père-Lachaise, dove ci sono le tombe di molti personaggi illustri.

Viaggio a Parigi: i luoghi da non perdere

Che cosa vedere a Parigi in 3 giorni

Ma tornando ai luoghi iconici di Parigi, il consiglio è di organizzarvi in modo da non perdere troppo tempo con gli spostamenti. Per esempio, se volete vedere la Reggia di Versailles o Disneyland Paris, sappiate che dovete prendere dei treni regionali e, in generale, a questi luoghi è bene dedicare una giornata intera ciascuno, andando già dalla mattina.

Che cosa fare a Parigi in pochi giorniInvece, dentro Parigi, dovete assolutamente visitare la Tour Eiffel, l’Arco di Trionfo e gli Champs-Elysées (su questi ultimi, se amate lo shopping, perderete sicuramente parecchio tempo), Place de la Concorde e il Louvre, questi luoghi sono tra loro vicini e potete “raggrupparli” in un solo giorno. Tuttavia, se volete entrare nel Louvre, sicuramente vi servirà più di mezza giornata per visitarlo. Da non perdere, da quelle parti, anche il Giardino delle Tuileries. Vi consigliamo di trovarvi dalle parti della Tour Eiffel di sera, perché così potrete vedere il suo spettacolo di luci e, da lì vicino, potrete fare un giro sui Bateaux Mouches e vedere, navigando nella Senna, i più bei luoghi di Parigi illuminati.

Un altro giorno potreste andare, invece, dalle parti di Notre-Dame a visitare la Cattedrale e il “punto zero” (Point zéro) di Parigi, da dove hanno origine tutte le strade della Francia. Abbastanza vicini sono la chiesa di Saint Germain-des-Près, il museo Eugène Delacroix, la fontana di St. Michel. Un altro “raggruppamento” che potete fare è Monmartre (con la visita al Sacro Cuore) e il quartiere Pigalle, dove c’è il Moulin Rouge. Ci sono anche dei trenini che vi permettono di spostarvi in questa zona.

Nella bella stagione può essere un’ottima idea quella di usare i bus turistici hop-on e hop-off che vi portano in tutti i luoghi più famosi della città e potete scendere e salire dove e quando volete. Ma vi consigliamo vivamente di mettervi nel piano in alto del bus, per poter vedere tutto al meglio. Li trovate vicino alla Tour Eiffel, ma potete prenderli anche in un’altra delle numerose fermate.

Maggiori informazioni qui su come arrivare a Parigi, dove alloggiare, come risparmiare sul viaggio e sull’hotel e in più tante recensioni da parte di chi ci è già stato e l’ha amata.

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