What’s in my bag #4: la mega-borsa di Laura

Continuiamo a spiare nelle borse delle nostre redattrici: oggi tocca a Laura.

Tutti i giorni pranzo fuori casa per lavoro e, dato che mi porto il cibo appresso, ho optato per una borsa molto grande che riuscisse a contenere, oltre a tutti gli oggetti utili e non di base, il contenitore rigorosamente Tapperware con il mio pranzo (oggi pasta e piselli!), uno yogurt e un frutto oppure un panino e un finocchio da sgranocchiare crudo!
Per questo vado in giro con una borsa esageratamente grande, di cui mi sono innamorata entrando nel negozio Playlife di Porta di Roma (uno dei centri commerciali più grandi d’Italia).
L’ho vista, l’ho provata, mi sono specchiata più volte con un sorriso ebete ma non ho potuto portarla con me perché costava un bel po’ per le mie tasche: è stata mia madre a comprarla, a mia insaputa, e a farmela trovare in casa!

Come vedete è esageratamente grande e capiente, di tela resistente (cotone e lino), e le rifiniture sono in pelle, all’interno vi è una fodera a quadri e diversi scompartimenti. Fa parte della collezione autunno 2011, credo, della linea Kiss n’Ride che “propone un look perfetto di chi debba affrontare un lungo viaggio on the road”.

Io, in realtà, tutti i giorni affronto un viaggio a piedi e ammetto che non è poi il massimo della comodità perché, essendo a tracolla, così grande e piena pesa molto e sto sempre a spostare la borsa da una spalla all’altra.

Ora veniamo al contenuto. Portafoglio e pochette neri Carpisa, regalo di mia sorella per il mio compleanno. Amo molto la piccola tartaruga stilizzata del logo Carpisa. La pochette sta per esplodere, contiene: la mia farmacia ambulante, il necessario (spray nasale, collirio, inalatore per asma e antistaminico – quello blu) per combattere la mia maledetta allergia a quasi tutte le piante, i fiori e pollini e non posso farne a meno, soprattutto quando sboccia la primavera.

L’allergia spiega anche i due pacchi di fazzolettini. In più l’antidolorifico in bustina per ogni evenienza, non crediate che io sia fissata con i medicinali, per carità! Ma se vi scoppia un forte mal di testa? Mi è capitato al concerto di Caparezza e una mia amica ne aveva uno in borsa: mi ha salvato la serata e da allora anch’io li porto sempre con me!
I cerottini invece riparano le mie dita dai miei denti, dato che ho il vizio di mangiare le cuticole e spesso mi esce anche un bel po’di sangue! La pochette nasconde anche tutto l’occorrente per “quei giorni”, ho avuto la decenza di non fotografarli!

Ultimi due ospiti di questa mini-borsa sono uno specchietto H&M che non so più quanti anni abbia (quando era nuovo vi era raffigurato il viso di Snoopy) e il Nutri Labbra ai quattro burri de L’Erbolario, di cui amo tutti i prodotti e consiglio le creme per il corpo, imbattibili per me! Il mio reparto bellezza è completato da una crema per le mani – utilissima in borsa – comprata in offerta a solo un euro ad Acqua&Sapone, un negozio che mi fa letteralmente impazzire! Le salviettine intime e mille usi (Eurospin), non hanno bisogno di spiegazioni credo!

Nell’ultima foto vedete, precisamente: occhiali da vista che uso principalmente al computer, i miei meravigliosi occhiali da sole, il mio ottico li ha spacciati per un pezzo vintage originali anni ’70 raccontandomi di aver trovato una scatola piena di occhiali acquistata dal padre molti anni prima (sì, come no!). Ho finto di crederci e non ho approfondito la cosa perché sembrano disegnati per il mio viso!

Poi ci sono le chiavi di casa con portachiavi a seguito fra cui un gufo di legno che mi piace moltissimo e una piccola penna della linea Christian Lay, con incise le iniziali del marchio CL che però sono anche quelle mie e del mio ragazzo!
Il telefonino che vedete è il massimo della tecnologia per me, più di così non posso davvero: è un Nokia, come tutti i telefonini della mia vita, con tastiera QWERTY, wi-fi e fotocamera!
E poi due must: la mia agenda, comprata alla Feltrinelli e piena di appunti della mia vita privata, e l’astuccio pieno di penne, colori e matite con cui imbratto la mia agenda!

Ho finito, finalmente! Puffff… Una borsa infinita, non credete?

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