What’s in my bag #5: la borsa “nel caso dovessero rapirmi” di Maria Elena

Non è una borsa, è una casa… Ecco la Fornarina della nostra beauty editor Maria Elena e tutto ciò che contiene.

Ok ragazze, ci ho messo un po’ a fare questo post foto-tag perché gli impegni aumentano ogni giorno e ho sempre meno tempo. E poi (chi mi conosce lo sa) sono così pignola che volevo mettermi realmente d’impegno a fotografare tutto l’universo che mi porto dietro ogni volta che esco di casa (sia chiaro “universo” non è una parola scelta a caso).

Faccio una piccola premessa: questo post-tag mi ha conquistata completamente perché fin da quando ero bambina ho sempre adorato sbirciare/curiosare/controllare nelle borse delle donne. Amavo togliere tutti gli oggetti che mia mamma o le mie zie avevano in borsa. Mi piaceva sentire l’odore dei rossetti, toccare la cipria con le dita e guardami nello specchietto, proprio come facevano loro. E anche oggi, alla veneranda età di 27 anni, quando sono abbastanza in confidenza con qualche nuova amica, le chiedo: “Posso vedere cosa tieni nella borsa?” e quando dicono s^, comincio a gongolare…

Comunque, bando alle ciance. Chi si vuole fare i fatti miei? Ma devo avvertirvi. Quanto tempo avete? Se volete rilassarvi, sedetevi comode/i, prendete i popcorn e continuate a leggere… Vi presento la mia borsa.

All’inizio ero un po’ indecisa su quale borsa farvi vedere, ma alla fine ho scelto lei, uno dei miei ultimi acquisti. L’ho comprata in saldo da Segue al costo di 29 €. Il prezzo di listino era 99 €, perciò credo di aver fatto un buon affare. È una borsa gigante, di color antracite scuro, firmata Fornarina e attualmente pesa 4 chili e 368 grammi. Mi auguro vivamente che non cresca più, altrimenti dovrò metterle un paio di rotelle, o affittare un “portaborse”.

Qualcuna di voi si chiederà: “Ma cos’hai lì dentro?”. Ehm.. Se lo chiedono spesso anche i miei amici e il mio fidanzato e a tutti rispondo semplicemente “Tutto il mio mondo”.
Dovete sapere che soffro di una piccola fissa: la paura (atroce) di non avere quello che mi serve (che non necessariamente significa “qualcosa di cui non puoi fare a meno”), non tanto quando sono fuori casa, ma soprattutto se sono fuori città. Allora mi assale il panico e metto in borsa (tutto riposto nella pochettina appropriata) qualunque cosa mi venga in mente. E ai miei amici rispondo che, nel caso dovessero rapirmi, avrei tutto il necessario per sopravvivere (più o meno).

In ogni mia borsa c’è sempre questo svuota-borsa (scusate il gioco di parole). È marchiato Matrix de L’Oreal ed è un omaggio che davano dal parrucchiere durante il periodo di Natale. In realtà dovrebbe racchiudere l’intero contenuto della borsa e non solo un “reparto”. Ma in uno spazio così ridotto dubito che riuscirei a inserire l’essenziale per sopravvivere a una giornata fuori casa (o persino in casa).

Perciò lo uso come pochette e all’interno tengo sempre: il mio portafogli rosa antico con fiocco in tinta, firmato Carpisa, un porta documenti di Hello Kitty firmato Camomilla e un block notes in carta riciclata con penna Accessorize e una penna usb rosa da 2 giga.

Nella tasca esterna dello svuota-borsa ho i miei cosmetici da “ritocco dell’ultimo minuto”. Fino a poco tempo fa portavo con me un’intera pochette dedicata al trucco. E dentro c’era, ovviamente, di tutto. Ma notando che erano tutte cose che non usavo mai realmente e per lasciare un po’ di spazio a qualche new entry, ho deciso di portarmi dietro solo quello che ritengo indispensabile per una ragazza che ha cura del proprio aspetto.

Tengo a precisare che questi sono i cosmetici presenti attualmente nella mia borsa, ma spesso cambiano, a seconda del trucco che indosso. Cominciamo: Cipria ultrafine Deborah, lip gloss volume Essence, eye pencil Catrice, mascara Diorshow (in regalo col numero di Elle di marzo), lip gloss pencil Kiko, lipglass MAC, kajal Pupa, stick labbra dei Provenzali, blush Kiko, pennello da blush Essence, eye pencil Sephora e specchio/spazzola Essence (della collezione “You Rock”).

Nella tasca interna della mia borsa troviamo l’essenziale per una pulizia veloce quando si è fuori casa: salviette igienizzanti e salviette intime, un pacco di fazzoletti, poi porta-assorbenti Nuvenia, crema mani resistente all’acqua e un pacco di chewingum.

In una pochettina più piccola, marchiata Essence ho messo dei sample di detergenti per viso e corpo dell’Avene che mi sono stati dati gratuitamente in farmacia, un mascara che ho svuotato e ho riempito con olio di ricino e in una boccetta Sephora con all’interno del gel struccante.

Le uniche cose sparse in borsa sono: chiavi della macchina, chiavi di casa, porta spicci Camomilla e un’asportina pieghievole di Cache Cache.

Poi ci sono il mio amatissimo cellulare, custodito in una borsettina acquistata su e-Bay, le sue cuffie e il suo carica batterie portatile, acquistato anch’esso su e-Bay (perché, si sa, la batteria di uno smartphone dura al massimo un giorno).

Nell’ultima (si lo so, vi ho a dir poco annoiate/i) pochette vi sono gli “strumenti di pronto soccorso” che porto sempre con me, persino in palestra e al mare: accendino, limetta per unghie, cerotti, soluzione salina e custodia per lenti a contatto, pinzetta per sopracciglia, amuchina baby, medicine (chiuse nell’apposito scatolino) e un appendi-borsa.

Ovviamente, se viaggio in treno o mi sposto per una giornata intera porto sempre con me un buon libro. Dato che sono appena tornata da una giornata di folle shopping non mi sembrava il caso di mettere in borsa anche quello. La carta pesa… e la cultura ancora di più.

Ok… So già che molte/i di voi hanno abbandonato la lettura del mio articolo alla seconda pochette (ora capisco perché questo è sempre stato un video-tag, famosissimo su YouTube).
Beh… That’s all folks! Accetto consigli e/o suggerimenti riguardo borse e accessori, ma vi prego, siate magnanimi… Dopotutto, sono pur sempre una donna!

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6 Comments

  1. A guardare tutto quello che hai in borsa tu mi si è improvvisamente accesa una lampadina, ho finalmente capito perchè le mie amiche, mia sorella e le mamme con cui lavoro mi chiamino Mary Poppins…. E’ identica alla mia…Ma, in più se c’è mia nipote con me mi torvo suoi giochi, bottiglietta d’acqua(doppia perchè una è della mia principessa e una è mia). La mia peserebbe molto di più credo se la pesassi… Osservare e leggere te è un pò come osservare me stessa dall’esterno…consapevolmente maniaca dell’ordine e di tutto ciò di cui potrei aver bisogno e non avere se sono fuori dal mio comodo guscio che è casa mia…. Grazie della riflessione…

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  2. Grazie Daniela e grazie Pamela!
    Cerco sempre di tenere tutto in ordine e ben organizzato, ma ciò mi porta ad uscire da casa con un borsone da viaggio, più che una borsa da passeggio! Sembra sempre che io stia per partire! 🙂
    L’inverno non è un problema.. Ma quando arriva l’estate, con borse più piccole e leggere devo fare una scelta (ardua) tra le cose da portare e quelle da lasciare!

    Ma almeno quando qualcuno mi chiede qualcosa ho sempre la soluzione giusta!

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